Economia, il Giappone tiene il secondo posto, ma la Cina è sempre più vicina. Probabile sorpasso nel 2010

Pubblicato il 16 agosto 2010 8:20 | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2010 9:51

Il Giappone mantiene (almeno per il momento) la posizione di seconda economia al mondo nei primi sei mesi del 2010 alle spalle degli Stati Uniti, anche se la Cina ha messo a segno il sorpasso nel periodo aprile-giugno.

Sulla base dei dati diffusi oggi da Tokyo, infatti, il Pil nipponico semestrale è stato pari a 2.578 miliardi di dollari, contro i 2.532 miliardi di Pechino. Nel secondo trimestre, la Cina, considerando i valori ufficiali, ha ottenuto con 1.339 miliardi, contro i 1.288 miliardi del Giappone, la seconda migliore performance al mondo dopo gli Usa .

L’economia del Sol Levante, ha reso noto l’Ufficio di gabinetto, potrebbe essere vicina al punto di stabilizzazione visto che il Pil è cresciuto solo dello 0,4% annualizzato e dell’0,1% su base trimestrale. ”L’economia si può dire sia già entrata nella fase di stabilizzazione”, ha detto in conferenza stampa Keisuke Tsumura, segretario parlamentare dell’Ufficio di gabinetto.

Il sorpasso della Cina sul Sol Levante nel secondo trimestre ed i suoi elevati tassi di crescita nonostante la crisi indicano l’esistenza di buone probabilità per un sorpasso annuale, che secondo il Wall Street Journal rappresenterebbe un fatto storico. Bruce Kasman, capo economista di JP Morgan Chase, ha osservato che “si tratterebbe di un risultato storico, una pietra miliare: è impressionante il fatto che la Cina sia riuscita a mantenere elevati tassi di crescita anche quando molti paesi si trovavano ad affrontare tempi duri”.

E mentre si attende la diffusione dei dati definitivi del 2010 il Wall Street Journal spiega che “molti economisti si attendono che la Cina sorpassi il Giappone come seconda economia al mondo. Il gap fra i 5.000 miliardi di dollari dell’economia cinese e i quasi 15.000 miliardi di dollari di quella americana resta ampio, e anche mantenendo gli attuali tassi di crescita ci vorranno almeno dieci anni o più per Pechino per raggiungere gli Stati Uniti”.

Solamente 10 anni fa la Cina  rappresentava la settima economia al mondo, fino al 2007 quando è balzata al terzo posto superando la Germania, che ora si trova al quarto posto seguita dalla Francia e dal Regno Unito. Al settimo posto ora c’è l’Italia, tallonata da un’altra economia emergente che sta scalando la classifica, quella del Brasile.