“Il sisma in Giappone? Un’occasione per investire”. Parola di Warren Buffett

Pubblicato il 21 Marzo 2011 19:08 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2011 19:24

Warren Buffett

NEW YORK – Il sisma in Giappone? “Un’opportunità per comprare”. Parola di uno che di affari se ne intende: Warren Buffett. Il miliardario statunitense non vede alcun pericolo per l’economia giapponese, che sarà in grado di riprendersi. E mostra la sua fiducia nel Sol Levante annunciando di non voler vendere i titoli giapponesi in suo possesso.

Costretto dal terremoto a saltare la trasferta in Giappone, Buffett dalla Corea del Sud afferma che la Berkshire Hathway è a caccia di nuove acquiszioni dopo quella di Lubrizol per 9 miliardi di dollari della scorsa settimana.

La catastrofe in Giappone, pensa Buffett, non sconvolgerà il ”futuro economico” del paese. ”L’11 settembre 2011 non ha cambiato il futuro degli Stati Uniti o le loro prospettive economiche. Mi sento nello stesso modo per quanto riguarda il Giappone. La gente giapponese ha la stessa energia, lo stesso desiderio di andare avanti e le stesse risorse per ricostruire. Per questo non li vedo in modo diverso rispetto a 10 giorni fa. Eventi straordinari”, come quello in Giappone, ”creano opportunità d’acquisto” per gli investitori.

L’oracolo di Omaha guarda a opportunità per crescere e rafforzarsi: ”Stiamo guardando a grandi aziende in Corea, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Ci auguriamo di poter trovare buone società: più si è grandi, meglio è spiega in una conferenza stampa a Daegu, per quella che è la sua seconda visita nella città dal 2007.

Gli investimenti di Berkshire Hathaway non sono concentrati – aggiunge Buffett – in un singolo settore o industria, ma non nell’elettronica. ”Cerchiamo aziende e cerchiamo di capire come potrebbero essere in 5 o 10 anni. Non guardiamo a particolari settori ma credo che non potrei portare sul tavolo aziende elettroniche. Ne abbiamo poche ed è probabile che continueremo ad averne poche in futuro”.

Per gli analisti, Berkshire Hathaway alla fine del 2010 aveva 38 miliardi di dollari di liquidità e molti altri saranno accumulati quest’anno, dando a Buffett la chance di continuare la propria campagna di crescita.

La Corea del Sud è un ”mercato promettente” e Buffett si impegna a presentare – spiega davanti al presidente della Corea del Sud, Lee Myung-bak – il successo della Corea alla prossima assemblea degli azionisti. Gli Stati Uniti – osserva – si stanno riprendendo a eccezione del mercato immobiliare. Buffett prevede che l’economia statunitense migliorerà.