Giocattoli: crescono le vendite, i bambini preferiscono costruzioni e peluche

Pubblicato il 18 Novembre 2010 16:05 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2010 16:05

Ai giochi elettronici i bambini continuano a preferire le care vecchie costruzioni, che salgono nelle vendite (+14% nel periodo gennaio-ottobre) insieme a peluche (+28%), giochi da tavolo e puzzle (+8%). E’ il dato che emerge dalla rilevazione sui punti vendita effettuata dalla società di ricerche di mercato Npd e presentata giovedì 18 novembre alla vigilia del salone G! come giocare, che aprirà da venerdì al 21 novembre a Fieramilanocity.

Se infatti, si legge nelle tabelle, salgono i giochi tradizionali, calano invece del 12% le vendite di giochi elettronici (i videogames sono esclusi dal conteggio), accompagnati nella discesa dalle action figure (-3%) e dalle bambole (-8%). Complessivamente, i primi dieci mesi dell’anno hanno fatto registrare un incremento del 3,3% nelle vendite, ”un dato – sottolinea il direttore di Assogiocattoli, Paolo Taverna – che ci fa guardare con ottimismo al prossimo Natale”.

Tra i cinque Paesi europei che trainano il settore, tuttavia, l’Italia è al penultimo posto nella crescita, mentre risultati maggiori segnano la Gran Bretagna (+11,1%), la Germania (+6,8%), la Francia (+4,2%). Peggio dell’Italia solo la Spagna che comunque cresce del 3%.

”In Italia – aggiunge Taverna – abbiamo anche una spesa media per bambino più bassa rispetto al Nord Europa, se pensiamo che da noi ammonta a circa 150 euro, contro i 200 della Francia e i 300 della Gran Bretagna”.

5 x 1000