Minenna (dir. Adm): “Repressione gioco illegale priorità. Agenzia Monopoli garantisce gettito di oltre 80 mld in accise”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2020 14:32 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2020 14:32
Gioco legale, Alessio Guidi ad Agimeg: "Distanziometro favorisce l'illegalità"

Gioco legale, Alessio Guidi ad Agimeg: “Distanziometro favorisce l’illegalità” (Foto Ansa)

Il gioco legale garantisce molte entrate allo Stato. A spiegarlo è il Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Motivo in più per reprimere quello illegale.

  Gioco legale, le accise che entrano nelle casse dello Stato sono altissime. Un motivo in più per reprimere il gioco illegale.

A spiegarlo è Marcello Minenna, il Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ad Antenna Sud. 

“L’Agenzia garantisce un gettito di oltre 80 miliardi di euro in materia di accise sui carburanti, sull’alcol, sui tabacchi, in materia di giochi e dogane” spiega Minenna.

“E’ evidente il fatto che dove ci sono i soldi c’è la criminalità organizzata”.

“I nostri sistemi di intelligence, le nostre sale e le banche dati che noi studiamo, anche attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, sono lì proprio per prevenire, controllare ed evitare le frodi sul territorio della Repubblica”.

Sulle scommesse clandestine, il direttore di Adm aggiunge: “I dipendenti dell’Agenzia sono tutti agenti e ufficiali di polizia giudiziaria”.

“Il Direttore Generale dell’Agenzia è il presidente del Copregi, cioè il Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale e la tutela dei minori a cui partecipano Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza”.

“Abbiamo riattiavato qualche mese fa con un importante documento regolamentare firmato con Franco Gabrielli, capo della Polizia, Giovanni Nistri e Giuseppe Zaffarana, comandanti generali dell’arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza”.

“Abbiamo già avviato una serie di attività per svolgere importanti operazioni sul territorio”.

“Il gioco illegale va represso, si può discutere dell’importanza delle modalità di regolamentazione, dei temi che caratterizzano il gioco legale, ma sul gioco illegale non si può discutere”, ha concluso.