Giornalisti, la Fnsi: “Il Governo commissaria Inpgi per tagliare assegni e prestazioni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 giugno 2019 13:25 | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2019 13:25
Giornalisti, la Fnsi: "Il Governo commissaria Inpgi per tagliare assegni e prestazioni"

Giornalisti, la Fnsi: “Il Governo commissaria Inpgi per tagliare assegni e prestazioni”

ROMA – “Un eventuale commissariamento dell’Inpgi va assolutamente scongiurato. Un commissario avrebbe infatti poteri che il cda dell’Inpgi non ha mai voluto usare, come quello di tagliare le pensioni sopra i 200 mila euro. L’impressione è che il governo voglia iniziare da una categoria piccola a fare ciò a cui mira in generale: ricalcolo delle pensioni e taglio delle prestazioni”.

Così il segretario generale della Fnsi Raffaele Lorusso, all’assemblea annuale dell’Associazione Stampa Subalpina, questa sera a Torino.

“Categoria giornalisti sotto attacco”. “Anche in queste ore, nelle quali si lavora per portare a casa un emendamento che consentirebbe all’Inpgi di ampliare la propria base contribuiva – ha rimarcato Lorusso – c’è chi lavora contro. Che la nostra categoria sia sotto attacco è sotto gli occhi di tutti. Esiste un pregiudizio negativo di una parte dell’attuale governo sulla nostra professione”.

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“Se lo scenario è questo – ha aggiunto – dobbiamo cercare di fare massa critica, trovando sponde nella società civile e nella politica. Se non ci riusciremo, consegneremo la democrazia di questo Paese a una dimensione che oggi non conosciamo”. 

Interrogazione al Governo di Fratelli d’Italia: “Il presidente Meloni ed io abbiamo depositato alla Camera una interrogazione al governo per sapere quali urgenti iniziative intenda assumere in merito alla grave crisi dell’istituto previdenziale per i giornalisti, in particolare per la tutela di tutti gli iscritti”.

Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, a proposito delle gravi difficolta’ economiche in cui versa l’Inpgi. “Nella relazione sull’attivita’ finanziaria dell’istituto redatta dalla Corte dei conti si prevede per la chiusura dell’anno in corso un debito pari a 181 milioni di euro e si evidenzia come l’Inpgi, in base alle ‘proiezioni del nuovo bilancio tecnico riferito al periodo dal 2018 al 2067, non sia in grado di mantenere la solvibilita’ prospettica, esaurendo il proprio patrimonio gia’ nel 2028′. Tradotto: se non si troveranno in tempi rapidi soluzioni adeguate, si rischia di impedire nel giro di pochi anni il pagamento delle pensioni, danneggiando tutti coloro che per anni hanno versato e da anni versano i contributi previdenziali. Il governo dica chiaramente che cosa intende fare, se qualcosa intende farlo, a difesa di questi contribuenti”, conclude Lollobrigida. (fonte Ansa)