Nostalgie di Tremonti: “Sarebbe meglio avere la vecchia Iri e una grande Mediobanca”

Pubblicato il 2 Aprile 2011 15:03 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2011 15:42

Giulio Tremonti

CERNOBBIO (COMO) – ”In questo momento sarebbe meglio avere la vecchia Iri e la grande Mediobanca”: lo ha detto, in un momento “nostalgico”, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, al workshop Ambrosetti di Cernobbio, nel comasco.

”Quello che vediamo fuori – ha spiegato Tremonti – è evidente che la concorrenza e i rapporti economici sono tra continenti e non più tra Stati” e soltanto l’economia tedesca ”parla come un gigante tra giganti, mentre noi continuiamo a fare gli spezzatini” e ”una ex-municipalizzata deve confrontarsi con un monopolio pubblico”.

”In questo momento – ha aggiunto – sarebbe meglio avere l’Iri e mi rendo conto che sarebbe come violare il tempio del dio mercato”. Il ministro ha poi aggiunto che ”in Cina ci dicono che dovremmo avere una cultura collettiva pubblica”, precisando però che ”sicuramente l’Iri conteneva elementi di criticità anche per come sono state fatte le privatizzazioni”. Per questo ”servirebbe avere la vecchia Mediobanca” perché ”il vecchio sistema italiano aveva l’Iri e la vecchia Mediobanca”.

Parmalat e Francia. Tremonti, quindi, torna sulla scalata della Lactalis a Parmalat, ricordando che in Francia, a parti invertite, una simile operazione non sarebbe legale. ‘Presenteremo all’Ue un disegno di legge identico a quello dei francesi, anzi, lo presenteremo scritto in francese” ha affermato il ministro  aggiungendo la citazione latina: ‘Simul stabunt, simul cadent’ (insieme stanno e insieme cadono, Ndr). ”Così – ha aggiunto – se cade uno…”.