Gli 80 euro di Renzi a fine mese: 4 modi per ottenerli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2014 11:57 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2014 12:09
Gli 80 euro di Renzi a fine mese: 4 modi per ottenerli

Gli 80 euro di Renzi a fine mese: 4 modi per ottenerli

ROMA – Gli 80 euro di Renzi a fine mese: 4 modi per ottenerli. I dipendenti statali con reddito tra 8 e 26 mila euro (10 milioni gli interessati) riceveranno il 23 maggio il bonus Renzi da 80 euro in busta paga: lo sconto sarà applicato automaticamente (se l’Irpef da versare supera le detrazioni da lavoro). Ma la misura è destinata ad estendersi anche a disoccupati, lavoratori i Cig e mobilità (un altro milione di potenziali beneficiari è la stima). Verifichiamo, tramite uno schema approntato dal Sole 24 Ore di oggi, le diverse condizioni di accesso al bonus fiscale, quattro vie per ottenere gli 80 euro (tra 24 e 26mila euro annui il bonus decresce fino ad esaurirsi).

Dipendenti e collaboratori: subito in busta. Lavoratori dipendenti privati e pubblici (compresi supplenti e volontari dei vigili del fuoco se ne hanno diritto), lavoratori non residenti in Italia, soci delle cooperative, titolari di borse di studio, collaboratori, sacerdoti, titolari di pensioni complementari, lavoratori socialmente utili: per questa platea i datori di lavoro, che agiscono come sostituti d’imposta, verificano le condizioni per cui si ha diritto al bonus e provvedono automaticamente, senza richiesta, all’erogazione del credito, rapportandolo al numero di giorni lavorati.

Lavoratori senza sostituto d’imposta, colf e badanti: credito per il prossimo anno. Nella categoria rientra chi non ha un datore di lavoro che agisca da sostituto d’imposta come colf e badanti e chi ha diritto al bonus per un lavoro terminato prima del mese di maggio per cui al momento non dispongono più di un sostituto d’imposta cui fare riferimento. La richiesta del bonus passa attraverso la dichiarazione dei redditi relativa al 2014, vale a dire l’anno prossimo. Il credito d’imposta verrà erogato come compensazione rispetto agli importi da versare in sede Irpef, oppure potrà essere chiesto come rimborso.

Disoccupati, cig, in mobilità: ci penserà l’Inps, senza richieste. L’ultima circolare dedicata al bonus dall’Agenzia delle Entrate ha sgombrato il campo dai dubbi: hanno diritto agli 80 euro anche i cassintegrati, chi riceve indennità di disoccupazione o mobilità per i giorni che danno diritto all’indennità. Sarà l’Inps, senza necessità di richiesta specifica del lavoratore, a erogare il bonus. Il lavoratore dovrà solo comunicare all’Inps solo se non ha i requisiti, che recupererà il non dovuto successivamente.

I premi di produttività fuori dal reddito, ma valgono per le detrazioni. Gli incentivi alla produttività da gennaio a dicembre 2014 (tassati al 10%) fino a 3mila euro l’anno, non rientrano nel calcolo del reddito. E’ importante perché il premio, in questo modo, non fa sforare, eventualmente, il limite dei 26mila euro: per cui, chi ne ha beneficiato, ottiene sia il bonus da 80 euro, sia il premio.