Goldman Sachs, David Solomon nuovo a.d. al posto di Lloyd Blankfein

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 luglio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2018 19:52
 Goldman Sachs, David Solomon nuovo a.d. al posto di Lloyd Blankfein

Goldman Sachs, David Solomon nuovo a.d. al posto di Lloyd Blankfein (foto Ansa)

NEW YORK  – La banca d’affari americana Goldman Sachs volta pagina. L’amministratore delegato Lloyd Blankfein lascia dopo 12 anni alla guida di quella che fino a poco tempo fa era considerata il gioiello di Wall Street. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Al suo posto è nominato David Solomon, veterano di Goldman e dj part-time per passione.

L’addio di Blankfein arriva nel giorno della trimestrale di Goldman, che chiude i miglior sei mesi degli ultimi nove anni. I ricavi del secondo trimestre sono saliti del 19% a 9,4 miliardi di dollari mentre l’utile netto è salito del 40% a 2,57 miliardi.

”Siamo ben posizionati per investire in opportunità attraenti al fine di soddisfare le necessità dei nostri clienti e continuare a crescere” afferma Blankfein, la cui uscita arriva prima del previsto. Manterrà l’incarico fino alla fine di settembre, poi dal primo ottobre Solomon assumerà il timone della banca con Blankfein che resterà fino alla fine dell’annoi come presidente ‘senior’.

”Quando i tempi sono difficili non si può lasciare. Quando sono buoni non si vuole lasciare. Oggi io non voglio lasciare Goldman ma, forse in base alla mia contorta logica, sento che è il momento giusto” dice Blankfein ai dipendenti della banca. Sul suo futuro non si sbilancia, anzi scherza: ”Sono sul mercato” dice. Poi aggiunge: ”Quello di cui non vedo l’ora è un twittare sfrenato” aggiunge, riferendosi alla sua ‘passione’ per la piattaforma. ”David è la persona giusta”, mette in evidenza.

Con Solomon, Goldman archivia definitivamente l’era della crisi, durante la quale è emersa grazie a Blankfein meglio delle sue rivali nonostante una reputazione intaccata. Con la crisi infatti Goldman è divenuta simbolo di tutti i mali di Wall Street, con il Rolling Stones che l’aveva definita un ”enorme calamaro-vampiro appiccicato sulla faccia dell’umanità”.

Ora si apre invece l‘era Solomon, che punta a una Goldman più organizzata, decisa e aperta, caratterizzata anche da una maggiore presenza femminile fra i senior manager. Con un passato in Bear Stearns, Solomon è entrato in Goldman come partner nel 1999. Nel 2006 è stato nominato co-responsabile delle banca di investimento di Goldman: un ruolo che ha mantenuto fino al 2016, quando è stato nominato co-presidente della banca insieme a Harvey Schwartz.

La svolta lo scorso marzo, quando Schwartz ha annunciato a sorpresa la sua uscita dalla banca, lasciandolo in pole position per succedere all’a.d. Blankfein. Solonom è rinomato non solo per essere il punto di riferimento di alcuni clienti chiave della banca, quali Bob Iger di Walt Disney e il magnate dei casinò Sheldon Adelson, ma anche per la sua passione per la musica. E’ conosciuto come Dj D-Sol, appassionato di musica elettronica e che di recente ha pubblicato la sua prima ‘opera’, un remix della hit del 1977 ‘Don’t Stop’.