Grecia affossa Borse e spread. Draghi: “Pagheranno”. Scivolando verso Grexit

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2015 18:21 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2015 18:23
Grecia affossa Borse e spread. Draghi: "Pagheranno". Scivolando verso Grexit

Grecia affossa Borse e spread. Draghi: “Pagheranno”. Scivolando verso Grexit

MILANO – A Milano l’indice Ftse-Mib perde il 2,40% e si arresta a 22.328 punti. La tensione si avverte anche sullo spread tra BTp e Bund che ha raggiunto quota 160 punti base prima di ripiegare a 150. Una chiusura pesante, sebbene in linea con gli altri listini europei, che rispecchia la delusione dei mercati per via dell’ennesimo fallimento dei negoziati sulla crisi greca. Molto peggio è andata ad Atene, dove la Borsa ha chiuso a -4,68% con l’indice Ase scivolato a 738 punti.

E’ iniziata una nuova settimana, ma il tema è sempre lo stesso. L’idea era di arrivare all’Eurogruppo del 18 giugno con un accordo forte tra la Grecia e i suoi creditori internazionali per sbloccare l’ultima tranche da 7,2 miliardi di aiuti, fondamentali per scongiurare la temutissima Grexit. Ma così non è stato, nel fine settimana il governo Tsipras ha detto no al taglio delle pensioni e la mediazione del presidente della Commissione Ue Jean Claude Junker è fallita. Quest’ultimo però non demorde e si dice convinto che una soluzione possa comunque essere trovata entro fine mese.

Intanto a Bruxelles nella consueta audizione trimestrale davanti alle commissioni Economia e Affari Monetari del Parlamento europeo, il presidente della Bce, Mario Draghi, ha rinnovato l’appello alle parti per cercare un accordo “molto in fretta” e ha ricordato che pure in caso di default della Grecia l’Eurotower ha “tutti gli strumenti per gestire la situazione al meglio”.

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E a chi gli chiedeva cosa succederebbe se la Grecia non pagasse a fine giugno le scadenze da 1,6 miliardi al Fmi, Draghi non si lascia andare a speculazioni: “Pagheranno”.

“Non voglio speculare su un possibile mancato pagamento perché abbiamo avuto la parola delle autorità greche che questi saranno fatti”.

Intanto però lo stallo affossa tutte le borse: Francoforte termina gli scambi in rosso dell’1,81%, Parigi lima l’1,71% e Londra l’1,07%. Pesante Atene, con l’indice ellenico che chiude in rosso del 4,68%. Sul listino milanese soffre maggiormente il comparto bancario.  Spicca il -4,2% di Mps nella prima seduta post-aumento di capitale, in un contesto comunque penalizzante anche per gli altri titoli del settore finanziario. Nelle tre settimane di aumento le azioni della banca senese avevano già ceduto circa il 6,5 per cento.