Grecia: banche riaperte. Prelievo massimo 420 euro. I 7 mld Ue sono arrivati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 luglio 2015 8:59 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2015 12:48
Grecia: banche riaperte. Prelievo massimo 420 euro

Grecia: banche riaperte. Prelievo massimo 420 euro

ROMA – Alle 8 di Atene (le 7 in Italia) le banche greche hanno regolarmente aperto i loro uffici al pubblico. Erano chiuse dal 27 giugno. Si registrano alcune file, ordinate e composte.  Intanto la Commissione Ue ha confermato che il pagamento di 7,16 miliardi alla Grecia è stato effettuato, e con questo prestito ponte potrà pagare gli arretrati al Fmi e le scadenze alla Bce.

Il massimo prelievo possibile agli sportelli è di 420 euro, equivalente al massimo di 60 euro quotidiani di prelievo ai bancomat che è stato concesso nei 23 giorni di chiusura delle filiali.

La Borsa di Atene, invece, ferma dal 29 di giugno in concomitanza con la chiusura delle banche del paese, non riaprirà oggi. Dopo consultazioni con la Bce e la banca centrale il governo di Atene, uscito dal rimpasto del premier Tsipras, ha disposto per decreto la fine del lunghissimo periodo di chiusura degli istituti di credito, durato 3 settimane.

Come anticipato dal presidente Bce Mario Draghi, il quale a sorpresa aveva innalzato giovedì la liquidità Ela per gli istituti del paese fornendo prezioso ossigeno, il rientro alla normalità è progressivo attraverso l’introduzione di una maggiore flessibilità.

I possessori di carte emesse da banche greche potranno effettuare pagamenti ma solo all’interno del territorio nazionale. Rimangono in vigore agli altri limiti per i trasferimenti di denaro all’estero o il divieto di apertura di nuovi conti. Lo scopo è evidente. Sebbene il controllo dei capitali abbia già fatto molti danni all’economia ellenica (da alcuni media locali quantificati in circa 3 miliardi di euro), si teme l’effetto opposto: ovvero una corsa dei risparmiatori agli sportelli che dissanguerebbe ancor più gli istituti di credito del paese dai quali, va ricordato, sono defluiti decine di miliardi, molti verso l’estero, nei mesi scorsi con un picco prima del 29 giugno.

Per le banche, che andranno ricapitalizzate con 25 miliardi di euro provenienti dal pacchetto di salvataggio Ue, la sfida è quella di fare i conti nei prossimi mesi con un’economia paralizzata o semi-paralizzata dal blocco del sistema dei pagamenti che rende difficile o impossibile il funzionamento di ogni economia moderna.