Grecia: 30 mila statali licenziati. Ma forse non eviteranno il default

Pubblicato il 2 Ottobre 2011 20:59 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2011 21:20

ATENE – La Grecia dovrà licenziare 30 mila dipendenti statali, ma forse non basteranno ad evitare il default: l’annuncio è stato dato dopo l’incontro con Unione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale Europea. L’accordo raggiunto con la stessa Troika è giunto insieme a una notizia molto negativa: la Grecia non raggiungerà i target di bilancio nel 2011 e nel 2012. I target erano stati concordati proprio con le tre istituzioni.

Inizialmente i 30.000 statali saranno collocati entro la fine dell’anno in mobilità con uno stipendio ridotto del 40% per un intero anno per poi essere licenziati.

In cambio il governo greco otterrà lo sblocco della nuova tranche di aiuti pari a 8 miliardi di dollari, una somma che potrebbe evitare alla Grecia il fallimento e la possibile uscita dell’Eurozona.

La Grecia, però, non riuscirà comunque a raggiungere i target di bilancio per 2011 e 2012 concordati con Ue e Fmi per il proprio salvataggio.

Il governo, secondo quanto ha detto il ministro delle Finanze, prevede ora un deficit dell’8,5%, contro la stima precedente del 7,6%. Il Pil è atteso in calo del 5,5%, molto al di sotto delle previsioni precedenti.