Grecia: rischio licenziamenti per altri 150 mila

Pubblicato il 13 Dicembre 2011 8:26 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2011 8:29

ATENE – Il licenziamento di altri 150 mila dipendenti statali entro il 2015 per ridurre drasticamente la spesa pubblica: e' questo quanto la troika – Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea e Banca Centrale Europea – chiede al governo di Atene, come riferiscono oggi i giornali greci, precisando che questa e' solo una delle misure che i rappresentanti dei creditori internazionali hanno chiesto ieri durante il loro incontro con il ministro della Riforma Amministrativa, Dimitris Reppas.

Il ministro, sempre secondo i giornali, ha spiegato ai rappresentanti della troika – Matthias Mors, Mark Flamagan e Bob Traa – che la misura della sospensione temporanea dal lavoro del personale in eccedenza non ha dato i risultati desiderati, perche' e' stata applicata in fretta e senza la corretta valutazione del settore pubblico.

In piu', secondo un comunicato del ministero, Reppas li ha informati su una serie di riforme realizzate in Grecia dal 29 agosto, giorno dell'ultima visita della troika, sino ad oggi.