Guasti a clienti Vodafone e Fastweb, arriva la chiamata: “Passa a Tim”. Garante indaga

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 ottobre 2018 13:50 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2018 14:12
Guasti a clienti Vodafone e Fastweb, e subito arriva la chiamata: "Vuoi passare a Tim"

Guasti a clienti Vodafone e Fastweb, e subito arriva la chiamata: “Vuoi passare a Tim” (foto Ansa)

ROMA – Decine di clienti di Fastweb, Vodafone e dieci altri operatori minori segnalano un guasto alla linea telefonica o alla connessione internet e dopo pochi minuti ricevono una telefonata da un operatore che proponeva loro di passare a Tim. Ora l’Autorità garante delle telecomunicazioni (Agcom) sta indagando per verificare se quanto denunciato sia effettivamente accaduto. 

L’Autorità, spiega Aldo Fontanarosa su Repubblica, non ha accertato una responsabilità diretta e grave di Tim, e quindi non ha sanzionato la società, ma la ha obbligata a rivedere la sua organizzazione interna, in modo che i clienti non ricevano più l’offerta di cambiare operatore mentre si trovano nel mezzo di un guasto con un altro operatore. 

All’epoca dei fatti contestati, ricorda Repubblica, Fastweb, Vodafone e gli altri operatori prendevano a noleggio la rete di Tim per appoggiare su di essa alcuni loro clienti. Per questo motivo era proprio Tim a dover risolvere il guasto per clienti che, a livello di contratto erano di Fastweb, Vodafone e di altri operatori. 

Gli operatori che hanno lamentato questa pratica prima ancora di chiedere l’intervento del Garante hanno raccolto le prove di queste telefonate. Nel momento di segnalare a Tim i guasti, questi operatori hanno cambiato il numero di telefono del cliente in difficoltà e hanno fornito a Tim quello di un loro dipendente che, una volta ricevuta la telefonata con proposta di Tim, registrava la chiamata. Tim, da parte sua, ha sempre negato ogni addebito e ha presentato due denunce, nel 2016 e nel 2017, dichiarandosi parte lesa. 

Il Garante ha rintracciato le società di servizio da cui partivano le telefonate alle famiglie o alle aziende colpite dal gusto: si tratta di piccole società di servizi estranee a Tim. Ma il sospetto del Garante, scrive Repubblica, è che “singoli agenti di Tim, trafugate le informazioni sui guasti con la complicità delle ditte di riparazione, abbiano organizzato le chiamate ai clienti in difficoltà per prospettare il cambio di operatore”.

Al termine delle sue indagini il Garante ha stabilito che Tim dovrà imporre regole più stringenti agli agenti esterni che le procacciano contratti e controllare se clienti di altri operatori, colpiti da un guasto, diventano suoi clienti in numero consistente e in modo regolare. In questo caso, Tim dovrà aumentare i controlli sugli agenti esterni che vendono contratti per suo conto. Tim dovrà anche nominare un responsabile del trattamento dei dati sui guasti a clienti di altri operatori, guasti che chiamano in causa la sua rete.