Guess e Gucci, pace fatta: è finita la guerra dei marchi

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 aprile 2018 16:41 | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2018 16:41
Fine della guerra dei marchi tra Guess e Gucci

Guess e Gucci, pace fatta: è finita la guerra dei marchi

MILANO – Gucci e Guess fanno pace a livello mondiale e mettono fine alla guerra dei marchi.

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Mercoledì 18 aprile è stato formalizzato in tribunale l’abbandono da parte di entrambi della causa civile in corso davanti alla Corte d’Appello di Milano relativa alla quantificazione dei risarcimenti. La rinuncia ad andare avanti nel procedimento è arrivata dopo che le due società hanno raggiunto una transazione che ha messo fine ai contenziosi aperti in Italia, in Cina e in Francia e anche una serie di opposizioni amministrative contro i reciproci depositi di marchi a livello comunitario e mondiale.

Il procedimento in appello aveva preso il via con il ricorso presentato della maison fiorentina nell’estate del 2013 contro sentenza del tribunale di Milano che, nella causa promossa nei confronti di Guess inc. e di Guess Italia per una presunta contraffazione di alcuni suoi marchi emblematici, aveva respinto le richieste di Gucci.

I giudici della Corte, presieduti da Amedeo Santosuosso, nel settembre del 2014 avevano accolto parzialmente l’appello proposto dal brand italiano contro quello statunitense, riformando in parte la sentenza di primo grado che aveva assolto Guess dall’accusa di contraffazione dei numerosi marchi depositati da Gucci e di concorrenza sleale.

La causa milanese però è proseguita per la quantificazione dei risarcimenti fino ad oggi, quando le parti in aula hanno formalizzato la rinuncia agli atti del giudizio con la conseguente estinzione del processo civile.