Gustavo Piga: referendum per abbattere il Fiscal Compact, causa della recessione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 settembre 2014 18:19 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2014 18:34
Gustavo Piga: referendum per abbattere il Fiscal Compact, causa della recessione

Gustavo Piga: referendum per abbattere il Fiscal Compact, causa della recessione

ROMA – Gustavo Piga, docente di Economia politica a Tor Vergata, è presidente del Comitato promotore del Referendum “Sto Austerità”, che si propone di abolire il Fiscal Compact, considerato la prima causa della depressione economica che attraversa l’Eurozona, dalla Germania all’Italia passando per la Francia.

Mario Draghi che visita i palazzi della politica di tutta l’area euro non è un segnale di debolezza della Banca Centrale Europea, bensì un primo passo verso politica monetaria e politica fiscale finalmente coordinate tra loro”, afferma Piga.

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“Basta intendersi su quale sia l’oggetto del coordinamento tra i Governi e la BCE. Finora, infatti, sono riusciti solo a deprimere l’economia: con una mano hanno promesso di dare – attraverso la politica monetaria – e con l’altra hanno decisamente tolto, con la ottusa politica fiscale dell’austerità”.

“Il risultato? Una depressione delle aspettative di imprese e famiglie, che ha creato incertezza e pessimismo. È tempo di invertire il senso di marcia e procedere verso una reale espansione, che ci allontani dall’austerità di cui – ormai – tocchiamo con mano tutti i danni. Solo così riusciremo ad abbattere il debito crescente con più crescita e dinamicità dell’economia, restaurando ottimismo, premessa per la ripresa”.

“Ogni richiamo alla flessibilità – conclude il prof Piga – appare come un’ipocrisia. L’unica strada da percorrere è quella di abbattere in maniera esplicita e incontrovertibile la causa prima della stagnazione: il Fiscal Compact. Non lo faranno? Lo faremo noi con la raccolta delle firme per il referendum!”