Hammond Power Solutions: prima i cesti di Natale, poi la lettera. Tutti licenziati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 dicembre 2018 19:39 | Ultimo aggiornamento: 26 dicembre 2018 19:39
Hammond Power Solutions di Marnate: prima i cesti di Natale, poi la lettera. Tutti licenziati

Hammond Power Solutions: prima i cesti di Natale, poi la lettera. Tutti licenziati (foto Ansa)

MARNATE – Prima 40 cesti di Natale, poi 40 lettere: così i 40 dipendenti della Hammond Power Solutions di Marnate hanno assaporato l’amarezza del licenziamento durante le feste.

“Dal Canada 6 arrivato” e “In 5 minuti ci hai licenziato”, “Buon Natale” sono i tre striscioni appesi da alcuni giorni ai cancelli della azienda, in provincia di Varese, dove i 40 dipendenti hanno ricevuto la lettera di licenziamento due ore dopo essersi visti recapitare sulle scrivanie il cesto di Natale, la scorsa settimana. Un dono che è sembrato una beffa amara.

La pessima notizia è stata comunicata direttamente dal Ceo canadese, dopo un’acquisizione avvenuta sei anni fa. La Hammond, una volta Elettromeccanica Marnatese, è attiva sul territorio da oltre 30 anni. A spiegare quanto accaduto, con un post pubblicato in rete, è uno dei quaranta padri di famiglia a cui è stato comunicato l’imminente licenziamento.

“L’anno prossimo, secondo il Canada, doveva essere l’anno della ‘svolta’”, ha scritto, “infatti una nostra collega alle 2 del pomeriggio ci ha dato il cesto natalizio con tanto di lettera d’auguri scritta dal ‘Grande Capo’ canadese”, ma “due ore dopo è arrivato a sorpresa per licenziare tutti quanti”.

Nonostante gli investimenti fatti, una neo assunzione, il dipendente racconta che “40 padri e madri di famiglie” sono stati lasciati a casa “in cinque minuti di discorso”. “Scrivo tutto ciò – ha proseguito – perché io e i miei colleghi non vogliamo che questo passi in sordina”.

“Ci ha colto di sorpresa la notizia della cessata attività – ha spiegato al Tgr Rino Pezzone della Cgil – anche perché i presupposti detti a settembre dagli attuali amministratori erano quelli di un ingrandimento a livello occupazionale”.
I lavoratori si sono mobilitati immediatamente, mentre è previsto un incontro fra sindacati e azienda dopo le feste.