Il 1° maggio la Cgil fa festa da sola. Susanna Camusso: “Bologna non sia casus belli”

Pubblicato il 7 Aprile 2011 13:54 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2011 14:15
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Susanna Camusso

ROMA – Se per la prima volta a Bologna la Cgil vuole festeggiare da sola per il 1°maggio, il segretario generale Susanna Camusso ha invitato a non fare di Bologna un “casus belli”.

”Eviterei di fare di Bologna un ‘casus belli’ perché questo costringerebbe a un esercizio che non voglio fare, quello di fare una mappa città per città per vedere dove ci sono le difficolta”.

Secondo Camusso, che ha parlato a margine del congresso della Legacoop, quindi, ”c’è qualcuno che vuole rendere difficile anche il primo maggio”. Inoltre, il leader del sindacato di Corso Italia ha fatto notare gia’ da Portella della Ginestra, l’anno scorso, di primo maggio ”ce ne è uno unitario e dieci divisi” nelle varie citta’ d’Italia. E ha sottolineato: ”Non siamo disponibili a sentirci dire che questa e’ la prima volta, è  già successo”.