Il 23 e 24 febbraio sciopero degli avvocati contro le liberalizzazioni

Pubblicato il 20 Gennaio 2012 14:54 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2012 15:08

ROMA – Due giorni di sciopero a febbraio, il 23 e il 24, e un’altra settimana di astensioni dal lavoro a inizio di marzo;sit-in davanti Palazzo Chigi e Camera e Senato e occupazione simbolica degli uffici giudiziari. Così gli avvocati hanno deciso di protestare contro le “liberalizzazioni selvagge” del governo.

l pacchetto di proteste è stato approvato dall’assemblea della categoria convocata a Roma dall’Organismo unitario dell’avvocatura, l’organo di rappresentanza politica.

“Si vuole ridurre la funzione costituzionale dell’avvocato a una mera attività mercantile, mortificando lo stesso diritto del cittadino alla difesa”, denunciano gli avvocati nel documento che ha proclamato la mobilitazione. La protesta e’ anche contro i provvedimenti urgenti varati dal governo in materia di giustizia, che anziché ridurre la durata dei processi sono di fatto “afflittivi” per i legali e per i cittadini.

Gli avvocati intendono anche far capire ai cittadini che la loro non è una battaglia corporativa. Per questo organizzeranno conferenze stampa, acquisteranno pagine sui giornali e faranno stampare manifesti e volantini con le loro ragioni. Intanto già domani aderiranno alla manifestazione di tutte le professioni che si terrà a Milano, mentre è stato convocato per marzo il congresso straordinario della categoria.