Il passo certo di Marchionne

Pubblicato il 21 luglio 2010 12:00 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2010 12:00

da: Il Sole 24 Ore

La scelta di tenere oggi il cda della Fiat a Detroit segnala che la complessa marcia di avvicinamento fra la casa di Torino e la Chrysler sta giungendo a una stretta e indica probabilmente che l’integrazione sta entrando nella sua fase operativa, anche per quanto riguarda l’architettura finanziaria dell’operazione, sui cui le agenzie di rating aspettano di sapere di più.
L’alleanza tra Fiat e Chrysler, destinata a sfociare in un gruppo internazionale dell’auto dal profilo inedito, comporta momenti e passaggi differenziati.Oggi per Sergio Marchionne la priorità è costituita dal rilancio della Chrysler, che il prossimo anno dovrà tornare in Borsa, esattamente come ci si attende che farà anche il gigante malato di Detroit, la General Motors.

È irta di complessità la via di una fusione che si è annunciata subito diversa dalle altre che hanno fin qui interessato il settore dell’auto. Il percorso di Fiat e Chrysler non può procedere in modo strettamente parallelo perché le due imprese devono affrontare e gestire problemi e condizioni differenti. Oggi Marchionne ha dinanzi a sé l’obiettivo di riaccreditare la Chrysler, che la crisi aveva…

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