Il rendimento dei titoli di stato Btp a 10 anni sfonda il 6%

Pubblicato il 28 ottobre 2011 11:33 | Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2011 12:35

ROMA, 28 OTT – Il rendimento pagato dal Btp marzo 2022 in asta oggi schizza al 6,06%, con una domanda pari a 3,793 miliardi contro i tre miliardi massimi offerti dal Tesoro. Lo comunica la Banca d’Italia. Tassi in rialzo anche per bond luglio 2014, al 4,93%, con una domanda pari a 4,177 miliardi contro i 3,25 miliardi massimi offerti. Il tasso raggiunto dal Btp decennale oggi in asta, pari al 6,06%, rappresenta un record almeno dalla creazione dell’euro.  E’ quanto emerge dalle serie storiche relative alle aste dei titoli italiani.

Del Btp luglio 2014 sono stati assegnati 3,084 miliardi, contro una ‘forchetta’ fra 2,25 e 3,25 miliardi. Il rendimento ha raggiunto il 4,93% – massimo da novembre 2000 – da 4,68% di fine settembre, con un rapporto fra domanda e offerta peggiorato a 1,324 da 1,365 dell’asta precedente.  La quinta tranche del decennale marzo 2022 e’ stata collocata per 2,98 miliardi (la forchetta era fra due e tre miliardi) al 6,06% (da 5,86% di fine settembre) e con un ‘bid-to-cover’ sceso a 1,27 da 1,374.    Per i due titoli fuori corso d’emissione, il CCTeu ottobre 2017 e’ stato collocato al 5,59% per un miliardo di euro su un’offerta fra 500 milioni e 1 miliardo. Il Btp settembre 2019, invece, e’ stato aggiudicato per 871 milioni e un rendimento del 5,81% contro un’offerta compresa nella forchetta 0,5-1,25 miliardi.