Ilva, Zanonato: “Riva acciaio riapre stabilimenti lunedì 30”. “Niente sequestri sui nuovi incassi della società”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 settembre 2013 16:56 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2013 18:06
Ilva, Zanonato: "Riva acciaio riapre stabilimenti lunedì 30"

Il ministro Flavio Zanonato incontra il presidente dell’Ilva Bruno Ferrante (LaPresse)

ROMA, 27 SET – Lunedì 30 settembre riaprono i sette stabilimenti di Riva Acciaio, lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato.

“Gli stabilimenti di Riva Acciaio riaprono lunedì”: ha anticipato la portavoce del ministro Zanonato, che sta incontrando nella sede del ministero Cesare Riva e Bruno Ferrante in rappresentanza del gruppo Riva, il custode giudiziario Mario Tagarelli e i rappresentanti delle banche creditrici.

Gli stabilimenti di Riva Acciaio sono sette: Verona, Caronno Pertusella (Varese), Lesegno (Cuneo), Malegno, Sellero e Cerveno in provincia di Brescia, Annone Brianza (Lecco).

Il gip di Taranto ha assunto i provvedimenti per garantire agli istituti bancari la possibilità di riaprire l’operatività con il gruppo Riva Acciaio. Lo ha reso noto con un comunicato il ministero dello Sviluppo Economico diffusa al termine dell’incontro. “I nuovi incassi della società non saranno oggetto di ulteriori sequestri“, si legge.

Le somme sequestrate, circa 60 milioni di euro, saranno reimmesse “a breve” nel ciclo dei pagamenti aziendali attraverso un percorso individuato nella riunione. Questo percorso, definito dal ministero “un tassello fondamentale per la stabilizzazione di Riva Acciaio”, introduce l’accantonamento progressivo, con un piano economico finanziario che sarà predisposto nei prossimi giorni, di un importo pari alle risorse che verranno liberate dal sequestro, “sotto lo stretto controllo dell’amministratore giudiziario”.