Impresa in un giorno: entro il 28 gennaio lo sportello nei Comuni

Pubblicato il 13 Gennaio 2011 15:57 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2011 16:26

Posta elettronica certificata, firma digitale, portale per la gestione on line della modulistica: sono questi i requisiti necessari all’istituzione dello Sportello Unico delle Attività Produttive, punto di riferimento per le pratiche di avvio delle imprese, che i Comuni dovranno decidere se e come rendere operativo entro il 28 gennaio, oppure se delegarne la gestione alla Camera di Commercio.

Proprio in vista della scadenza ormai prossima, molte Camere di Commercio stanno organizzando incontri con i Comuni e Infocamere per fare il punto sull’adozione del sistema di gestione online delle pratiche, che permetterà di aprire un’impresa ”in un solo giorno”, tagliando le lungaggini della burocrazia. Nel caso in cui i Comuni decidessero di non attivare lo sportello, le Camere di Commercio sarebbero chiamate a prendere in carico la pratica per la gestione degli aspetti informatici, inviando poi gli esiti ai responsabili del Comune.

Secondo Francesco Melideo, rappresentante di Infocamere che segue il sito www.impresainungiorno.gov.it, ai fini di un servizio vicino alle imprese, ”l’ideale sarebbe che i Comuni maggiori gestissero in proprio il Suap e che gli enti locali minori si aggregassero, fatte salve le funzioni di coordinamento del sistema camerale”.