Imprese. Camere di Commercio: stop iscrizione obbligatoria nella riforma PA

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2014 12:04 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2014 12:04
Imprese. Camere di Commercio: stop iscrizione obbligatoria nella riforma PA

Imprese. Camere di Commercio: stop iscrizione obbligatoria nella riforma PA

ROMA – Imprese. Camere di Commercio: stop iscrizione obbligatoria nella riforma PA. Nella riforma Renzi della Pubblica Amministrazione la novità più importante per le imprese riguarda la fine dell’obbligo di iscrizione alle Camere di Commercio di appartenenza. Sarà quindi modificato il codice degli appalti pubblici e saranno inasprite le sanzioni nelle controversie amministrative (Tar) a carico di chi si imbarca (ricorrenti e avvocati) in una lite temeraria solo per rallentare le decisioni o ottenere la sospensiva.

La riforma annunciata poggia su tre linee guida per il cambiamento: che deve riguardare le persone (diversa gestione del personale, ricambio generazionale, mercato del lavoro), l’Amministrazione stessa (tagli strutturali agli sprechi), gli Open Data, e cioè sicurezza, trasparenza e tempestività nella gestione di tutte le informazioni e i dati dei cittadini (semplificazione e digitalizzazione dei servizi).