Imu 2013 e Iva. Enrico Letta mette le mani avanti: “Difficili le coperture”

Pubblicato il 4 Luglio 2013 16:28 | Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2013 16:34
Imu 2013 e Iva. Letta mette le mani avanti: "Difficili le coperture""

Imu 2013 e Iva. Letta mette le mani avanti: “Difficili le coperture””

ROMA – Imu 2013 e Iva. Letta mette le mani avanti: “Difficili le coperture”. Sebbene avesse già cantato vittoria via tweet, Enrico Letta è oggi costretto a mettere le mani avanti perché del presunto  “tesoretto” concessoci dall’Europa, quest’anno non possiamo toccare nulla. Quindi addio ai “sogni di gloria”, ovvero le promesse elettorali del Pdl, cancellare l’Imu 2013 sulla prima casa e scongiurare l’aumento dell’Iva. Semplicemente, per il 2013, le risorse sono esaurite, specie con l’accelerazione  sul pagamento degli arretrati della Pubblica Amministrazione.

“Il primo obiettivo” della road map decisa oggi durante il vertice di maggioranza “è quello più difficile” ed è la soluzione al problema dell’Iva e dell’Imu: le “cose più complicate, perché avvengono con il bilancio 2013 che è ancora rigido e non gode della flessibilità” garantita dalla decisione annunciata ieri da Bruxelles, “e la copertura va tutta trovata dentro il bilancio: e ciò non è semplice”. Così il premier Enrico Letta, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

“Io ero e sono ottimista; a maggior ragione dopo la decisione di ieri dell’Ue che ha confermato che siamo sulla strada giusta e quindi, essendo sulla strada giusta, dobbiamo camminare più speditamente”.