Imu agricola, beffa: Monte Argentario sul mare non paga, è comune montano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2015 11:45 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 11:45
Imu agricola, beffa: Monte Argentario sul mare non paga, è comune montano

Imu agricola, beffa: Monte Argentario sul mare non paga, è comune montano

ROMA – Imu agricola, beffa: Monte Argentario sul mare non paga, è comune montano. Sui criteri di tassazione dell’Imu agricola (si paga entro marzo senza sanzioni) pendono vari ricorsi al Tar che dopo aver bocciato quelli altimetrici, dovrà valutare ora quelli Istat adottati dal Fisco per distinguere tra comuni montani (esenti), parzialmente montani (non pagano coltivatori diretti e aziende agricole) e non montani.

Avrà un bel da fare l’Istat per spiegare al Tar (è prevista una relazione tecnica da far visionare) come abbia fatto il Monte Argentario, bel comune a 5 metri sul livello del mare e il cui porticciolo è affacciato davanti all’isola del Giglio, a venir classificato come comune montano, quindi Imu agricola esente. Sarà colpa della parola monte? Non sembrerebbe, visto che Montefiascone (Viterbo) e Montemiletto (Avellino) arroccati a 600 metri di altitudine, non sono classificati come comuni montani. Andrea Ducci sul Corriere della Sera ci offre qualche altra classificazione al limite del paradossale.

Gesualdo (Avellino), posto a 670 metri di altitudine, secondo l’elenco dell’Istat, non è montano. Lo sono, al contrario, i comuni sardi di Domusnovas e Tratalias sebbene, rispettivamente, a trenta e, addirittura, zero metri sul livello del mare […] Piedimonte Matese (Caserta), malgrado si intuisca collocato ai piedi di una montagna, è un comune montano, mentre Piedimonte Etneo è considerato parzialmente montano.

C’è poi il caso dei Castelli Romani oggetto di un’interrogazione parlamentare dei 5 Stelle. I comuni di San Cesareo (312 mt) e Colonna (343 mt) sono considerati montani, mentre Rocca di Papa (680 mt) e, soprattutto, Rocca Priora (768 metri di altitudine e sede della comunità montana) nell’elenco Istat risultano parzialmente montani. Proprio come il comune di Roma. (Andrea Ducci, Corriere della Sera).