L’Imu su una casa di separati? E’ il coniuge assegnatario a dover pagare

Pubblicato il 18 settembre 2012 15:11 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2012 15:11

ImuROMA – Cosa fare con l’Imu su una casa di proprietà di due coniugi che si sono separati o divorziati? Il ministero specifica che in questo caso è il coniuge assegnatario della casa, che ne ha il diritto di abitazione, a dover fare la dichiarazione e a pagare l’intero importo. casa assegnata in sede di separazione e divorzio. L’immobile deve quindi essere tassato per intero in capo all’assegnatario, a prescindere dalla titolarità formale. Vediamo in sintesi, come da Sole 24 Ore:

Deve pagare il separato intestatario: L’ex casa coniugale assegnata in sede di separazione e divorzio, ai fini Imu, si considera in diritto di abitazione del coniuge assegnatario; pertanto, l’unità immobiliare deve essere dichiarata e tassata per intero in capo all’assegnatario, a prescindere dalla titolarità formale del bene

Dichiarazione entro il 1 ottobre: La bozza delle istruzioni ministeriali alla compilazione della denuncia Imu precisa che il coniuge assegnatario dovrà presentare la dichiarazione entro il primo ottobre solo se l’assegnazione è avvenuta in sede di separazione legale; il divorzio infatti risulta annotato agli atti dell’anagrafe e quindi è conoscibile dal comune

Casa non di proprietà: Non è chiaro come comportarsi quando la casa assegnata non è in proprietà dei coniugi, perché appartiene a terzi (come una casa in comodato o in locazione); in tale ipotesi, si ritiene che debbano applicarsi le regole ordinarie e che quindi l’Imu sia dovuta dall’effettivo proprietario