Imu: per la dichiarazione si va verso la proroga di un mese

Pubblicato il 21 settembre 2012 12:31 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2012 12:38

imuROMA – Proroga di un mese per il debutto della dichiarazione Imu, il cui modello è stato ultimato ma non ancora emanato dal ministero dell’Economia. La data potrebbe essere quella del 31 ottobre prossimo, e il rinvio di un mese potrebbe trovare spazio in un provvedimento dedicato agli enti a rischio dissesto su cui il Governo è al lavoro da tempo.

Come riporta il Sole 24 Ore, la proroga al 31 ottobre avrebbe anche il pregio di allinearsi sia alla scadenza dell’intero pacchetto Imu per la delibera dei regolamenti e delle aliquote da parte dei Comuni, sia all’altra scadenza chiave per i conti degli enti locali, quella relativa alla chiusura dei bilanci preventivi. Termine che quest’anno è slittato al 31 ottobre proprio a causa delle tante incertezze legate al gettito Imu per ogni ente e quindi ai tagli compensativi ai fondi di riequilibrio.

Questo il calendario:

31 ottobre. La data per la dichiarazione Imu è fissata al primo ottobre, ma si va verso la proroga al 31 ottobre. Per quella data, chi ha cambiato la propria situazione immobiliare, in base alle nuove regole Imu dovrà dichiararlo, compilando il modulo che sarà contenuto in un decreto ministeriale.

31 ottobre. I sindaci dei Comuni hanno tempo fino al 31 ottobre per fissare le aliquote dell’Imu e delle altre imposte locali, ma data l’incertezza sul reale gettito dell’imposta municipale unica si ipotizza un ulteriore slittamento del termine.

10 dicembre. Lo Stato, a cui spetta il 50% dell’incasso dell’imposta municipale unica, viste le risultanze del gettito potrebbe intervenire ancora una volta sulle aliquote di legge (0,4% per la prima casa e 0,76% per le altre abitazioni) per adeguarle alle proprie necessità.

17 dicembre. Bisognerà versare il saldo. Questo il termine per conguagliare gli acconti di giugno (ed eventualmente settembre per chi ha scelto di pagare in 3 rate) con quanto effettivamente dovuto in base alle aliquote definitivamente decise dai Comuni.