Imu terreni agricoli, governo e Tar non decidono: rischio stangata per proprietari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Gennaio 2015 7:29 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2015 19:36
Imu terreni agricoli, governo e Tar non decidono: rischio stangata per proprietari

Imu terreni agricoli, governo e Tar non decidono: rischio stangata per proprietari

ROMA – Imu terreni agricoli: pasticcio del governo e del Tar. A meno di 5 giorni dalla scadenza della sospensiva (il 26 gennaio) i proprietari di terreni agricoli ancora non sanno se dovranno pagare o meno l’imposta. E quando.

Tutta colpa, come racconta sulla Stampa Marco Baroni di un cortocircuito Tar del Lazio-Governo. Così a 5 giorni dalla scadenza non è stata presa ancora alcuna decisione.
Doveva prenderla il 21 dicembre il Tar ma non è arrivato niente. Così come nulla è arrivato dal Consiglio dei ministri del 20 gennaio.
Una situazione intollerabile per le associazioni interessate dalla misura. Che protestano in blocco come riporta sulla Baroni:

«Rivivono i criteri altimetrici congelati sino ad ora – denuncia Agrinsieme, il cartello delle associazioni del mondo agricolo – creando il caos per i versamenti che non potranno essere realizzati in un lasso di tempo così ristretto».

«Se questa notizia sarà confermata nella pubblicazione della sentenza, e anche se l’esenzione fosse di fatto ripristinata per il 2015, ai Comuni montani italiani verranno letteralmente scippati 350 milioni di euro» denuncia Michele Malfatti, coordinatore della Consulta dei Piccoli Comuni di Anci Liguria che insieme ad altre Anci regionali aveva chiamato in causa il Tar. Malfatti contesta il provvedimento del Tesoro “che, giunto a bilanci comunali già chiusi, a detta dello stesso Tar del Lazio che in prima istanza aveva accolto il nostro ricorso, presenta elementi di grave pregiudizio a partire dall’incertezza dei criteri applicativi, con particolare riguardo all’altitudine delle sedi comunali, fino alla violazione di principi fondamentali quali l’irretroattività delle norme».

In realtà le associazioni ce l’hanno anche col governo, reo di non aver preso nessuna decisione definitiva in materia. E così arriva la richiesta urgente ai ministeri competenti, quelli dell’Agricoltura e dell’Economia di una proroga immediata della scadenza in attesa di cambiare le regole.

Ancora Baroni:

In realtà qualcosa il governo lo ha fatto sapere, ma non riguarda la scadenza di pagamento della prossima settimana. Incontrando martedì un gruppo di deputati del Pd, la responsabile nazionale Sabrina Capozzolo, e i capigruppo Pd in commissione agricoltura (Nicodemo Oliverio), ambiente (Enrico Borghi) e finanze (Marco Causi) il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta ha annunciato che l’esecutivo «intende stabilire dall’anno 2015 in poi il ripristino dell’esenzione ai fini del pagamento dell’Imu dei terreni agricoli montani, avendo come base di riferimento l’elenco dei comuni della cosiddetta “montagna legale” elaborato dall’Istat ai sensi della legge 991/1952, e quindi ripristinando la situazione originaria di totale esenzione dal pagamento dei terreni agricoli montani, escludendo dal pagamento altresì gli agricoltori professionali nei comuni parzialmente montani ai sensi della predetta normativa».