Lavoro nero: in Italia non in regola 4 aziende su 5

Pubblicato il 11 luglio 2012 10:12 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2012 10:19

operaiROMA – Quattro aziende su 5 in Italia non sono in regola, hanno lavoratori in nero ben l’85% di quelle ispezionate finora. Un dato in crescita. Questi i numeri emersi dal Rapporto annuale dell’Inail.

Un rapporto che mette in grande evidenza un altro dato ovvero che nel 2011 si è raggiunto un record: il numero più basso di sempre di morti sul lavoro. Nel 2011 i morti sul lavoro sono stati 920, il numero più basso mai registrato, in ulteriore calo del 5,4% rispetto ai 973 dell’anno precedente. In calo anche il totale degli infortuni sul lavoro denunciati all’Istituto: 725 mila, in flessione del 6,6% rispetto ai 776 mila del 2010.

Ma la grande domanda è: i dati significano che veramente ci sono meno persone che muoiono sul posto di lavoro oppure che sono di più rispetto a un tempo le persone che muoiono senza che nessuno lo sappia, in quanto lavoratori a nero? Ad esempio: l’edilizia è stata sempre la pecora nera della sicurezza ma nel 2011 ha fatto registrare un calo significativo degli incidenti, del 14,7%: sono dati reali o dovuti al maggior numero di lavoro nero?