Indesit, Whirlpool non esclude tagli e chiusure

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 ottobre 2014 16:14 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2014 16:15
Indesit, Whirlpool non esclude tagli e chiusure

Indesit, Whirlpool non esclude tagli e chiusure

MILANO – La Whirlpool non esclude tagli alla Indesit, da luglio nelle mani della società americana. I piani futuri dell’azienda parlano solo di un generico “processo di riorganizzazione”. Ma questo non esclude la chiusura di qualche stabilimento, temono i sindacati, che per questo avevano chiesto un incontro con il governo.

Nel documento sull’offerta pubblica di acquisto che scatterà lunedì 3 novembre (e grazie alla quale i nuovi proprietari della società puntano a passare dal 60% al 100% o giù di lì) gli americani di Whirlpool non escludono possibili accorpamenti e persino chiusure di impianti, parlando esplicitamente di ” fusioni infragruppo e trasferimenti di cespiti o aziende o rami d’azienda”.

Nel documento, citato da Carlotta Scozzari di Repubblica, si legge

“Le suddette fusioni infragruppo potrebbero includere anche una fusione per incorporazione” di Indesit “in un’altra società del gruppo Whirlpool ulteriore rispetto alla fusione”. Il gruppo americano, inoltre, sta “considerando la razionalizzazione delle funzioni amministrative e produttive tra Whirlpool e Indesit. Il gruppo integrato potrà unire le rispettive migliori esperienze e incrementare la capacità di utilizzazione degli impianti produttivi, generando significative efficienze da cui trarranno beneficio i clienti e i consumatori di tutta Europa”.

Una volta raggiunto il 100% delle azioni, offerte ad 11 euro l’una fino al 28 novembre, Whirlpool potrebbe far uscire Indesit da Piazza Affari, in modo da avere le mani più libere per avviare eventuali nuove operazioni poco gradite a lavoratori e sindacati.