Industria, Istat: ordini maggio +26% rispetto al 2009. Record degli ultimi 5 anni

Pubblicato il 20 luglio 2010 10:21 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2010 12:31

industriaDall’Istat arrivano numeri confortanti per quanto riguarda l’uscita dalla crisi economica. Gli ordinativi dell’industria hanno infatti registrato a maggio un aumento del 26,6% (dato grezzo) rispetto allo stesso mese del 2009 e in rialzo del 3,2% rispetto ad aprile. Ottimo anche il dato del fatturato degli autoveicoli che a maggio è aumentato del 5,4% rispetto allo stesso mese del 2009.

Lo comunica l’Istat precisando che il dato tendenziale, per quanto riguarda gli ordinativi,  è il piu’ alto dal 2005, ovvero da quando esistono le nuove serie storiche. Ovvio che il dato rappresenta un’iniezione di fiducia per tutto il “sistema paese”, come usava dire una volta.

Ma le cifre, eclatanti sotto ogni punto di vista, invitano a qualche riflessione meno consolatoria. In pratica: non è che con questa retorica della crisi, qualcuno ci ha marciato un po’ troppo? Gli italiani hanno dovuto stringere la cinghia, fare sacrifici è stato lo slogan che ha messo d’accordo tutti: intanto altri facevano profitti enormi. E con la scusa della crisi hanno accumulato con la mano sinistra, mentre con la destra chiedevano tagli di personale e cassa integrazione, e poi sgravi fiscali, incentivi di ogni tipo, finanziamenti pubblici e via discorrendo. Di quel 26% in più di profitti nell’ultimo anno cosa se ne faranno i coraggiosi capitani d’industria? Ne restituiranno un pezzetto, li reinvestiranno per consolidare il fatturato soddisfacendo magari la disperata richiesta di lavoro? Vedremo, intanto sarà più difficile nel prossimo futuro che qualcuno pianga ancora miseria: sarebbe davvero offensivo per chi a fine mese non ci arriva davvero. Come quelle famiglie al sud (una su cinque) che devono rinunciare al medico per tirare avanti.

A maggio gli ordinativi su base annua hanno registrato un aumento del 16% sul mercato nazionale (-0,4% su aprile, dato destagionalizzato) e del 49,2% sul mercato estero (+9,5% su aprile, dato destagionalizzato). Guardando ai settori di attività economica, sottolinea l’Istat, gli aumenti più rilevanti hanno riguardato la ‘fabbricazione di mezzi di trasporto’ (+60,9%), la ‘fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi’ (+37,9%) e la ‘fabbricazione di macchinari e attrezzature non classificate altrove’ (+33,3%).

Sempre a  maggio il fatturato e’ cresciuto su base annua del 7,6% sul mercato nazionale (+0,9% su aprile) e del 12% su quello estero (+0,5% su aprile). Nel confronto tendenziale – fa sapere sempre l’Istat – relativo al periodo gennaio-maggio 2010, un fatturato ha segnato una variazione positiva del 6,2%. Guardando ai settori di attivita’ economica, a maggio, il fatturato ha registrato gli aumenti piu’ significativi per ‘fabbricazioni di coke e prodotti petroliferi raffinati’ (+28,5%), ‘metallurgie e fabbricazione di prodotti in metallo’ (+21,6%), e ‘fabbricazioni di prodotti chimici’ (+19,9%). Contrazioni, invece, si sono rilevate per i comparti ‘fabbricazioni di mezzi di trasporto’ (-7,1%), ‘estrazioni di minerali da cave e miniere’ (-5,9%) e ‘industrie alimentari, bevande e tabacco’ (-1,3%). Quanto ai raggruppamenti principali di industrie, il fatturato è cresciuto del 28,8% per l’energia del 14,2% per i beni intermedi, del 2,7% per i beni di consumo e del 2,3% per i beni strumentali