Innse/ Guglielmo Epifani:”Una bella pagina di lotta operaia”

Pubblicato il 13 agosto 2009 8:53 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2009 8:53

“E’ stata una bella pagina di lotta operaia”. Guglielmo Epifani commenta così il lieto fine della protesta dei lavoratori Innse: “Sono stati costretti ad una forma di protesta dura e pericolosa ma alla fine hanno avuto ragione. Molti li hanno derisi – dice il leader della Cgil in un’intervista a Repubblica – e hanno avuto torto: Innse era un’azienda che aveva un futuro”.
Insomma, secondo Epifani, “bisognerebbe dare atto a questi lavoratori del loro comportamento, come pure all’azione della Fiom, che spesso viene dipinta come un sindacato radicale, e che invece – sottolinea il segretario della Cgil – ha dimostrato che si può esser fermi nei principi e al tempo stesso fare un accordo che salva l’azienda e l’occupazione”. Sull’Innse, al contrario, “non esce bene la Regione, e sono stati assenti anche gli enti locali”. Epifani peraltro non teme che in Italia si arrivi come in Francia ai sequestri dei manager, anzi “questa forma di lotta è assolutamente pacifica, semmai il rischio lo corrono solo i lavoratori”. Ma gli imprenditori – ammonisce – “devono avere un maggior senso di responsabilità, non bisogna costringere i lavoratori a queste forme estreme”. Più in generale, Epifani riconosce “grande senso di responsabilità” a molti imprenditori, ma “ci sono anche imprenditori – avverte – che approfittano della crisi per tagliare”.