Inps, bonus 600 euro partite Iva e autonomi: dal 1° aprile le domande. Chi ne ha diritto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2020 8:39 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2020 8:47
Bonus 600 euro partite Iva e autonomi: dal 1° aprile le domande. le istruzioni Inps

Bonus 600 euro partite Iva e autonomi: dal 1° aprile le domande (Ansa)

ROMA – Arrivano le istruzioni Inps per chiedere il bonus 600 euro per i lavoratori autonomi e le partite Iva, liberi professionisti, i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori stagionali e quelli dello spettacolo. Le istruzioni sono contenute in una circolare appena pubblicata e chiariscono che per l’indennità di 600 euro non è prevista alcuna contribuzione figurativa.

L’indennità non contribuisce alla formazioni del reddito. E’ erogata dall’Inps previa domanda, anche con il Pin semplificato, che potrà essere presentata da domani.

Inps bonus 600 euro, partite Iva e professionisti

L’indennità di 600 euro per il mese di marzo, spiega l’Inps, è destinato ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva al 23 febbraio e ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi nella stessa data. Questi professionisti non devono essere titolari di pensione né essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Per questi lavoratori il limite di spesa per il 2020 è di 203,4 milioni.

Commercianti, artigiani, coltivatori diretti

La stessa indennità di 600 euro, sottolinea l’Istituto, è destinata, sempre previa domanda all’Istituto, a commercianti, coadiutori diretti, artigiani, coltivatori diretti, mezzadri e coloni sempre che non abbiano già una pensione. L’indennità non concorre alla formazione del reddito e non è coperta da contribuzione figurativa.

Stagionali, turismo, operai agricoli

Il bonus è erogato dall’Istituto previa domanda e nel limite di 2.160 milioni. Il bonus è previsto poi per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato involontariamente il loro rapporto tra il 1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 che non abbiano pensione né, alla data del 17 marzo, alcun rapporto di lavoro dipendente.

Non è previsto per marzo oltre alla contribuzione figurativa neanche l’assegno al nucleo familiare. Il limite entro il quale saranno accettate le domande è 103,8 milioni di euro. L’indennità è concessa anche agli operai agricoli a tempo determinato (il limite di spesa è 396 milioni).

Lavoratori spettacolo

Potranno chiedere l’indennità anche i lavoratori dello spettacolo purché abbiano versato nel 2019 almeno 30 contributi giornalieri e non abbiano avuto un reddito superiore a 50.000 euro. I lavoratori dello spettacolo non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente al 17 marzo per chiedere l’indennità. Il limite di spesa è 48,6 milioni.

Dove fare la domanda

La domanda per il bonus all’Inps si potrà fare con i consueti canali (Pin, Spid, Carta di identita elettronica e Carta dei servizi oltre al Contact center) ma sarà possibile accedere a una richiesta di Pin semplificata. Le domande dovrebbe partire domani ma il rilascio del servizio sarà comunicato con un nuovo messaggio. A questo si potrà accedere con modalità di identificazione, dato il carattere emergenziale delle prestazioni, scrive l’Inps, “più ampie e facilitate rispetto al regime ordinario”.(fonte Ansa)