Inps, Pasquale Tridico presidente. Rifiutò ministero M5s perché “la Lega è troppo a destra”. Francesco Verbaro suo vice

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2019 19:35 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2019 19:59
Inps, Pasquale Tridico presidente. Rifiutò il ministero di Di Maio perché la Lega è troppo a destra. Francesco Verbaro suo vice

Inps, Pasquale Tridico presidente. Rifiutò il ministero di Di Maio perché la Lega è troppo a destra. Francesco Verbaro suo vice (Foto Ansa)

ROMA  – Intesa raggiunta nel governo per la successione a Tito Boeri a capo dell’Inps: a guidare l’Istituto nazionale di previdenza italiana arriva Pasquale Tridico. Vicepresidente del docente di Roma Tre, dopo il no del candidato della Lega Mauro Nori, sarà Francesco Verbaro, già segretario generale del ministero del Lavoro e poi consigliere giuridico dell’allora ministro Maurizio Sacconi. 

Professore ordinario di politica economica, Tridico era già stato indicato all’inizio della legislatura da Luigi Di Maio come ministro del Lavoro, ma aveva rifiutato perché contrario all’accordo con la Lega. “Dal mio punto di vista di uomo di sinistra un’alleanza di questo tipo è un problema – aveva detto –. La mia figura avrebbe creato conflitti. Non ce l’avrei fatta né a fare un governo con la Lega, né ad accettare che dei cavalli di battaglia del Movimento, come restituire la dignità ai lavoratori, non fossero nel programma”.

“Io non esco dal Movimento perché non sono mai stato dentro, sono un tecnico”, aveva spiegato Tridico all’indomani del no al dicastero del Lavoro. “Di Maio ha fatto una scelta di responsabilità e spero che prenda la guida del governo. Conosco la sua sensibilità verso i temi del lavoro, della precarietà e della povertà. Penso sia sincero e spero che questi temi tornino nell’agenda di governo”.

E’ lui il “padre” del reddito di cittadinanza e, si dice, uno dei più fidati consiglieri del vicepremier M5s in materia di lavoro. Dopo la Consob, affidata a Paolo Savona per volontà della Lega, l’Inps verrà guidata da un nome scelto dai grillini. 

Oltre a Tridico e Verbaro, nel Consiglio di amministrazione dell’Inps, che torna dopo la stagione del presidente unico, siederanno un consigliere in quota Lega, uno in quota M5s e uno dell’opposizione.