Inps: “Scusate, ci riprendiamo la quattordicesima”. Con quanti sbagliarono?

Pubblicato il 16 settembre 2012 10:03 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2012 10:04

inpsROMA – L’Inps chiede indietro la quattordicesima a una parte di pensionati. Ma quanti sono in totale quelli interessati da questa misura? Da qualche giorno infatti l’istituto previdenziale ha inviato una lettera ad alcuni iscritti per chiedere la restituzione della quattordicesima erogata nel 2009.

L’Inps motiva la decisione ammettendo di aver sbagliato i conti. Ma non si sa quanti iscritti siano stati toccati dall’iniziativa. Il Sole 24 Ore ha pubblicato la lettera che è stata inviata dall’ente.

La verifica relativa agli importi del 2009, spiega l’Inps, è stata fatta a giugno. Sempre secondo quanto emerso dalle indagini, gli importi da restituire sono compresi tra 336 e 504 euro.

I soldi verranno scalati dalla pensione a partire da novembre: in totale si tratterà di 12 “prelievi” forzati.

Questo il testo integrale della lettera inviata dall’Inps, pubblicata dal Sole 24 Ore

Gentile Signore/a, 
nel corso del 2009 le è stata corrisposta la somma aggiuntiva prevista dalla legge 
127/2007 (la cosiddetta quattordicesima). 
Tale importo – come già le avevamo comunicato nel corso del 2009 – era stato 
determinato in via provvisoria, in attesa delle necessarie verifiche reddituali. 
Dall’analisi dei suoi redditi personali relativi all’anno 2009 (ovvero 2008 qualora la Sua 
pensione sia stata liquidata nel corso dell’anno 2009), è risultato che le è stata 
corrisposta la somma di euro xxx,xx, non dovuta. 
Siamo pertanto costretti a provvedere al  recupero di questo importo mediante 
trattenute mensili sulla sua pensione, a partire dal mese di novembre 2012, per 
complessive 12 rate. 
Cordiali saluti 
Il direttore