Cina e Hong Kong ”si comprano” l’America investendo nel mercato immobiliare

Pubblicato il 28 Giugno 2013 16:49 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2013 16:49

NEW YORK, STATI UNITI – Cina e Hong Kong  si stanno ”comprando” l’America. Gli investitori cinesi e di Hong Kong sono i secondi acquirenti del mercato immobiliare americano, dopo i canadesi. Ma non sono solo le case residenziali ad andare a ruba: la vera scommessa e’ sulle proprieta’ commerciali che, dopo aver toccato il fondo con la crisi, torneranno a volare. Se 25 anni fa erano i giapponesi alla conquista del mercato immobiliare americano, ora alla ribalta sono saliti gli uomini d’affari cinesi.

E Pechino al momento incoraggia il trend, concedendo – riferisce il New York Times – anche aiuti per il finanziamento degli accordi. La dimostrazione e’ l’ascesa della statale Bank of China, diventata la maggiore istituzione a concedere prestiti per acquisti di proprieta’ commerciali negli Stati Uniti, strappando il titolo alle banche europee. Il boom degli investitori cinesi e di Hong Kong e’ ”solo all’inizio” afferma Steve Collins, direttore di Jones Lang LaSalle Capital, societa’ di servizi immobiliari che di recente ha tenuto incontri per potenziali acquirenti a Shanghai e Pechino.

L’aumento degli acquisti si inserisce in un’ottica di diversificazione degli investimenti incoraggiata da Pechino, che ha in portafoglio oltre 1.000 miliardi di dollari di titoli di stato americano. ”Negli ultimi anni l’appoggio politico per investimenti al di la’ dei Treasury e’ aumentato in modo significativo e questo ha spinto gli investitori cinesi a guardare al real estate in mercati grandi e stabili, quali New York e altre grandi citta”, rileva Thilo Hanemann, del Rhodium Group, societa’ che analizza i trend economici.

I cinesi non limitano la loro attivita’ solo ai maxi accordi, come l’acquisto di una quota significativa del General Motors Building o quello di Dalian Wanda Group di costruire un hotel di lusso a Manhattan. Molte acquisizioni, infatti, sono relativamente piccole rispetto agli standard del mercato real estate commerciale, e fra questi l’acquisto del 49% di Park Avenue Plaza per 600 milioni di dollari da parte di Yin Zhang, una delle donne piu’ ricche al mondo.

La California e’ un’altra delle mete privilegiate dagli investitori cinesi, che di recente hanno acquistato lo Sheraton Universal a Universal City e il Crowne Palza vicino all’aeroporto di San Francisco. I cinesi sono sbarcati anche nelle aree ‘hipster’ di Manhattan, come Williamsburg, a Brooklyn, dove hanno acquistato un terreno per costruire un condominio con 216 appartamenti.