Irlanda, piano di austerity da 15 miliardi: un terzo costituito da aumenti di tasse

Pubblicato il 21 Novembre 2010 11:36 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2010 17:41

Sarebbe di 15 miliardi di euro il piano quadriennale che l’Irlanda avrebbe messo a punto per ridurre il proprio deficit ed è diviso per due terzi in tagli di spesa e per un terzo in aumenti di tasse. E’ quanto pubblica oggi il Sunday Business Post riportato dall’agenzia Bloomberg.

Secondo il quotidiano sarebbero previsti tagli del 5 per cento nel prossimo anno alla spesa per welfare per arrivare all’11% alla fine del 2014. La paga minima del Paese, che ora è fissata a 8,65 euro l’ora, sarà anche tagliata per i prossimi quattro anni. Sarebbero poi previste riduzioni occupazionali nel settore pubblico, pari a 20.000 dipendenti, attraverso un piano di uscite volontarie.

Il quotidiano economico – citato da Bloomberg – riporta anche i dettagli del piano di salvataggio che Dublino sta esaminando con l’Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale. Il pacchetto di aiuti, che potrebbe essere pari a 90 miliardi di euro, garantirebbe all’Irlanda la possibilità di non ricorrere al mercato obbligazionario, per garantire il proprio debito, per i prossimi tre anni.

Il piano prevedrebbe anche l’immediata iniezione di capitali, per 10 miliardi di euro, in un numero di istituti del paese, incluso la Allied Irish Banks e la Bank of Ireland. Sarebbe poi previsto un fondo di emergenza per rendere disponibili, se necessarie, ulteriori risorse alle banche.

5 x 1000