Irpef, tassa su quote Banca d’Italia per gli 80 euro. Tecnici: incostituzionale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2014 17:54 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2014 17:54
Irpef, tassa su quote Banca d'Italia per gli 80 euro. Tecnici: incostituzionale

Irpef, tassa su quote Banca d’Italia per gli 80 euro. Tecnici: incostituzionale

ROMA – L’aumento della tassazione sulle quote Bankitalia, utilizzato come copertura del dl Irpef, ovvero per trovare parte delle risorese per il bonus 80 euro del governo Renzi, potrebbe essere incostituzionale.  Lo scrivono i tecnici del Servizio Bilancio del Senato secondo cui

“repentini mutamenti del quadro normativo potrebbero finire per definire la tassazione postuma di una ricchezza non più attuale ovvero non garantire quell’esigenza di anticipata conoscenza da parte del contribuente del carico fiscale posto sulle proprie attività economiche, con conseguente possibile violazione di precetti costituzionali”.

Una posizione, quella dei tecnici del Senato, che ricorda molto da vicino quella dei bancari dell’Abi che da subito avevano parlato di possibile non costituzionalità della norma.

Il dl Irpef prevede, all’articolo 12, che la tassa sulle plusvalenze derivati alle banche e alle assicurazioni dalla rivalutazione delle quote Bankitalia passi dal 12% al 26% e non sia più corrisposta in tre rate ma in un’unica soluzione.

Nella Nota di lettura sul decreto, i tecnici citano gli articoli 41, 53 e 97 della Costituzione e sottolineano che

“andrebbero valutati con attenzione i profili di compatibilità della norma in esame con il predetto dettato costituzionale, anche in considerazione delle ricadute sul gettito di eventuali contenziosi”.