Istat: a febbraio sale l’inflazione ma gli stipendi restano fermi

Pubblicato il 1 Aprile 2010 15:01 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2010 15:01

Anche se gli stipendi restano fermi, l’inflazione continua a salire. A febbraio l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie ha presentato una variazione nulla rispetto al mese precedente. Lo rileva l’Istat, sottolineando che l’aumento registrato nel periodo gennaio-febbraio 2010, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, è comunque del 2,2 per cento.

Alla fine di febbraio i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore relativamente alla sola parte economica, riguardano il 54,8% degli occupati dipendenti rilevati per il periodo di riferimento degli indici. Ad essi corrisponde una quota del 52,5% del monte retributivo osservato. C’è stato comunque un incremento del 2,1% degli stipendi rispetto a febbraio 2009. L’inflazione a febbraio s’è attestata all’1,2%, contro l’1,3% di gennaio.

Lo comunica l’Istat nella stima preliminare, aggiungendo che su base mensile i prezzi sono cresciuti dello 0,1%. Sempre in base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra a febbraio un aumento dell’1,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre invariato a confronto con gennaio (0,0%).

Per quanto riguarda l’inflazione di fondo, a livello tendenziale a febbraio registra una crescita dell’+1,3% (a gennaio era +1,4%), mentre quella al netto dei prodotti energetici segna un incremento dell’+1,2% (mese precedente era dell’+1,3%). Quindi, per entrambi i tassi, si registra un calo di un decimo di punto percentuale.