Istat: a maggio diminuita l’inflazione

Pubblicato il 31 maggio 2010 12:38 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010 12:46

inflazioneL’inflazione a maggio è diminuita all’1,4% annuo dal +1,5% registrato ad aprile. Lo segnala l’Istat nella stima preliminare, precisando che su base mensile i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,1%.

In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca), che tiene conto anche delle riduzioni temporanee di prezzo, come saldi e promozioni, su base annua a maggio è salito dell’1,6%, mentre su base mensile è cresciuto dello 0,1%. Per quanto riguarda l’indice dei prezzi al consumo per l’intera comunità, sempre a maggio, gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli trasporti (+5,0%), altri beni e servizi (+3,1%) e istruzione (+2,5%).

Variazioni tendenziali negative si sono, invece, registrate nei capitoli comunicazioni (-2,0%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,4%) e servizi sanitari e spese per la salute (-0,2%). Su base mensile gli aumenti più rilevanti si sono registrati per i capitoli altri beni e servizi (+0,5%) e abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,3%).

Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli bevande alcoliche e tabacchi e istruzione. Mentre diminuzioni si sono verificate nei capitoli ricreazione, spettacoli e cultura (-0,6%), comunicazioni (-0,4%) e servizi sanitari e spese per la salute (-0,2%).

Ma come mai questo rallentamento nell’inflazione? L’Istat registra che il motivo va da ricercarsi nella flessione dei beni di servizi, in particolare quella relativo ai trasporti. Su base mensile, infatti, i servizi sono calati dello 0,1% e i servizi per i trasporti dello 0,5%. Mentre, fa notare sempre l’istituto di statistica, è arrivato un sostegno alla dinamica dell’andamento dei prezzi dai beni che hanno segnato un +0,2%, che risulta spiegato interamente dai prezzi dei prodotti energetici, che si attestano a +0,9% su base congiunturale. Sul piano tendenziale i prezzi dei servizi hanno, invece, rallentato la crescita all’1,8% dal 2,2% di aprile; mentre i prezzi dei beni sono rimasti stabili rispetto al mese scorso segnando un +1,1%.