Istat. Gennaio 2015, risalgono i prezzi al consumo. Ma 2014 anno di deflazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Febbraio 2015 11:18 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2015 11:19
Istat. Gennaio 2015, risalgono i prezzi al consumo. Ma 2014 anno di deflazione

Istat. Gennaio 2015, risalgono i prezzi al consumo. Ma 2014 anno di deflazione

ROMA – Istat. Gennaio 2015, risalgono i prezzi al consumo. Ma 2014 anno di deflazione. L’indice armonizzato europeo (Ipca), l’indice che misura la variazione dei prezzi al consumo, diminuisce dello 0,4% su base annua (dal -0,1% di dicembre), il livello più basso dal 2001.

Su base mensile il calo è del 2,4%: la flessione congiunturale spiega l’Istat, è in larga parte da ascrivere ai saldi invernali dell’abbigliamento e calzature, di cui l’indice Nic non tiene conto. Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l’inflazione di fondo permane positiva ma in ulteriore rallentamento (+0,3% da +0,6% di dicembre); al netto dei soli beni energetici scende a +0,3% (era +0,5% il mese precedente). L’inflazione acquisita per il 2015 è pari a -0,6%.

Il cosiddetto carrello della spesa a dicembre è sceso sotto quota zero, portandosi in deflazione. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano un calo dello 0,2% su base annua (era +0,4% a novembre).  Nel 2014 il carrello della spesa è in “netta decelerazione” rispetto al 2013. Lo evidenzia l’Istat diffondendo i dati definitivi sui prezzi al consumo: per i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona il tasso di variazione è passato dal +2,2% del 2013 al +0,3% del 2014.

Gennaio 2015, inversione di tendenza. A gennaio i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,1% su base annua, dal -0,2% di dicembre. Su base mensile i prezzi aumentano dello 0,6% (Istat, stime preliminari).