Istat: inflazione crolla ad aprile, scende il prezzo della benzina

Pubblicato il 30 Aprile 2013 13:05 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2013 13:07

Istat: inflazione crolla ad aprile, scende il prezzo della benzinaROMA – Crolla l‘inflazione, cala il prezzo della benzina, ma si compra di meno. Questo il quadro tracciato dall’Istat.

Inflazione

Ad aprile l’inflazione crolla, scendendo all’1,2% dall’1,6% di marzo. La crescita dei prezzi al consumo segna cosi’ la settima frenata consecutiva. E’ il tasso piu’ basso da febbraio 2010. L’Istituto spiega come ”il forte rallentamento” sia dovuto principalmente al calo registrato per i beni energetici.

La frenata di aprile e’ stata quindi brusca, segnando un arretramento di 0,4 decimi e portando il tasso indietro di quasi tre anni. Praticamente da novembre del 2012, in soli cinque mesi, l’inflazione si e’ praticamente dimezzata. Intanto su base mensile l’indice e’ risultato in aumento dello 0,1%. Guardando ai diversi settori, l’Istat fa notare come i prezzi dei beni energetici siano diminuiti del 2,0% rispetto a marzo e dello 0,9% su base annua (come non accadeva dal dicembre del 2009).

L’Istituto inoltre evidenzia come l’inflazione acquisita per il 2013 sia pari all’1,0%. Invece l’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, scende all’1,2% (era +1,4% a marzo). Sempre secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo per i Paesi Ue (Ipca) aumenta dello 0,3% su base mensile e dell’1,3% su base annua, con una decelerazione di cinque decimi di punto percentuale rispetto al valore registrato a marzo (+1,8%).

Analizzando i diversi capitoli di spesa, su base annua, i maggiori tassi di crescita si registrano per istruzione (+2,9%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,7%), abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili (+2,4%), mentre i prezzi delle comunicazioni e dei trasporti risultano in flessione (rispettivamente -2,5% e -0,2%). Guardando ai singoli prodotti, spiccano il rialzo tendenziale registrato per la frutta fresca (+8,1% sull’anno) e quello congiunturale rilevato per il trasporto marittimo passeggeri (+8,8% sul mese).

Prezzo della benzina

Ad aprile il prezzo della benzina diminuisce del 2,0% su base mensile e del 4,0% su base annua, segando cosi’ il calo piu’ forte in termini tendenziali dall’ottobre del 2009. Anche il gasolio per mezzi di trasporto segna un discesa, scendendo del 2,3% su marzo e del 3,6% a confronto con 12 mesi prima (flessione annua piu’ forte da novembre 2009).

Carrello della spesa

Ad aprile i prezzi dei prodotti acquistati con piu’ frequenza dai consumatori (dal cibo ai carburanti), segnano una nuova frenata, rincarando solo dell’1,5% su base annua, un tasso superiore all’inflazione (1,2%), ma che risulta in forte rallentamento rispetto a marzo (2,0%). Rispetto a sette mesi prima il ritmo di crescita si e’ cosi’ ridotto di ben due terzi.

Inflazione Ocse

Rallenta l’inflazione annuale nell’area Ocse per il mese di marzo, attestandosi all’1,6%, contro l’1,8% di febbraio. Lo riporta una nota, precisando che la frenata e’ legata in particolare a un aumento nettamente meno marcato dei prezzi energetici, saliti dello 0,9%, contro il 3,4% del mese precedente. Il rallentamento ha interessato quasi tutte le economie del G7, con la sola eccezione di Francia e Gran Bretagna, dove l’inflazione e’ rimasta stabile rispettivamente all’1% e al 2,8%. In Italia, il tasso e’ sceso dall’1,9% di febbraio all’1,6%, in Germania dall’1,5% all’1,4%. Nell’insieme dell’eurozona, l’inflazione e’ scesa dall’1,9% all’1,7%.