Italia. Pil negativo (-0,1%) anche nel terzo trimestre, torna a livello 2000

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2014 10:33 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2014 9:27
Istat. Pil negativo (-0,1%) anche nel terzo trimestre, torna ai livelli del 2000

Istat. Pil negativo (-0,1%) anche nel terzo trimestre, torna ai livelli del 2000

ROMA – Istat. Pil negativo (-0,1%) anche nel terzo trimestre, torna ai livelli del 2000. L’economia italiana continua a contrarsi nel terzo trimestre 2014. L’Italia non riesce ad uscire dalla recessione. Secondo le stime preliminari dell’Istat, il Pil è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% rispetto al terzo trimestre 2013. L’economia era rimasta ferma sullo zero nel primo trimestre 2014 ed era arretrata dello 0,2% nel secondo.

Dopo tredici trimestri consecutivi di mancata crescita, cioè con una variazione del Pil negativa o pari a zero, l’economia italiana è “ai livelli del 2000”. Il Pil acquisito per il 2014, quello che si otterrebbe cioè se nel quarto trimestre si registrasse crescita zero, è pari -0,3%.

Torna a crescere il Pil della Germania nel terzo trimestre. Secondo l’istituto di statistica Destatis l’economia è salita dello 0,1%, in linea con le stime degli analisti, dopo la battuta d’arresto (-0,1%) del trimestre precedente. A trainare il Pil la spesa delle famiglie, “aumentata considerevolmente” e il commercio con l’estero.

A sorpresa la Francia ha registrato una crescita del Pil nel terzo trimestre dello 0,3%, sopra le attese che parlavano di un aumento limitato allo 0,1%. Nel trimestre precedente, informa l’istituto di statistica Insee, l’economia aveva visto una discesa dello 0,1%. A trainare è la spesa i consumi delle famiglie (+0,2%) e quelli del pubblico (+0,5%).

Piazza Affari amplia sensibilmente i guadagni dopo il dato sul Pil. Il Ftse Mib sale dello 0,71%, mentre alcuni titoli allungano il passo. Si tratta di Ferragamo (sospesa al rialzo) e Autogrill, entrambe crescono di oltre il 6% all’indomani della presentazione dei conti del terzo trimestre. Bene anche Unipolsai che sale del 5,6% e Telecom Italia (+2,37%). Tra i titoli in calo Mediaset (-1,43%) e due banche: la Bper (-0,99%) e il Banco Popolare (-0,62%).