Istat: produzione industriale cresce del 2,7%

Pubblicato il 12 Aprile 2010 - 10:13 OLTRE 6 MESI FA

La produzione industriale a febbraio ha registrato una variazione positiva del 2,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e nulla rispetto a gennaio. Lo comunica l’Istat precisando che si tratta del primo rialzo tendenziale dall’inizio del 2008.

L’Istat comunica anche che la produzione industriale di autoveicoli a febbraio ha registrato un incremento tendenziale del 16,1% (dato corretto per effetti di calendario), aggiungendo che nei primi due mesi del 2010 l’indice ha segnato un aumento del 31,3% rispetto al periodo gennaio-febbraio del 2009.

L’incremento del 2,7% registrato a febbraio rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, è relativo sia all’indice grezzo della produzione industriale, sia all’indice corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 20, come a febbraio 2009). Si tratta, guardando ai dati grezzi, del primo dato positivo da luglio 2008, da aprile 2008 per il dato corretto.

L’aumento del 2,7% della produzione industriale a febbraio rispetto allo stesso mese del 2009, segnalato dall’Istat, “é un’ulteriore conferma del fatto che la ripresa è in corso ed è la migliore risposta a chi continua a parlare di declino”. Così il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, commenta il dato dell’Istituto di statistica che indica il primo rialzo tendenziale della produzione dal 2008.

“La ripresa, tuttavia”, prosegue il ministro, “non è ancora stabilizzata, è intermittente e resta esposta a rischi di frenate e arretramenti. Per questo il Governo Berlusconi è impegnato a sostenere lo sforzo di rilancio delle imprese”, aggiunge Scajola ricordando che da “giovedì i consumatori potranno acquistare ciclomotori, cucine, elettrodomestici, abbonamenti a internet veloce, motori marini con gli incentivi per 300 milioni

L’analisi per settore di attività economica evidenzia che a febbraio l’indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato, rispetto allo stesso mese del 2009, gli incrementi più marcati nei settori dei prodotti chimici (+15,7%), della fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica (+9,9%) e dei mezzi di trasporto (+9,1%). In diminuzione sono risultati, invece, l’industria del legno, carta e stampa (-4,7%), l’attività estrattiva (-1,8%) e i macchinari e le attrezzature non classificati altrove (-1,3%).

Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno registrato variazioni congiunturali positive per i beni intermedi (+1,7%) e per l’energia (+0,3%). Variazioni negative, invece, per i beni di consumo (-1,7% il totale e le componenti) e per i beni strumentali (-0,7%). L’indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato, nel confronto con febbraio 2009, incrementi del 7,4% per i beni intermedi, dell’1,3% per l’energia, dello 0,5% per i beni di consumo totale (+1,1% i beni durevoli, +0,5% i beni non durevoli). Per i beni strumentali la variazione è risultata nulla.