Istat, produzione industriale in aumento: +6,4% rispetto a marzo 2009. Il dato migliore dal 2006

Pubblicato il 10 Maggio 2010 10:11 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2010 11:04

Un passo significativo in direzione della ripresa economica è segnato dalla produzione industriale, che a marzo 2010 ha registrato un aumento dell’8,7% (indice grezzo) rispetto allo stesso mese del 2009: si tratta del miglior risultato da dicembre 2006. A rendere noto il dato è l’Istat, precisando che la variazione tendenziale corretta per gli effetti di calendario è del +6,4% (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 22 di marzo 2009). Secondo l’istituto di statistica, per il dato grezzo, inoltre, il dato è il migliore da aprile 2008. L’indice destagionalizzato ha segnato inoltre una diminuzione dello 0,1% rispetto a febbraio scorso.

La produzione di autoveicoli – che a marzo ha registrato una diminuzione del 14,6% rispetto allo stesso mese del 2009 – nel primo trimestre ha invece segnato un aumento tendenziale del 9,8%. La produzione industriale nel primo trimestre dell’anno, corretta per gli effetti di calendario, ha registrato comunque un aumento del 3,1% rispetto allo stesso trimestre del 2009 (i giorni lavorativi sono stati 62 in entrambi i casi). L’indice grezzo ha invece registrato un incremento tendenziale del 2,8%; mentre il dato destagionalizzato ha segnato un +1,4% rispetto al trimestre precedente ottobre-dicembre 2009.

Incrementi per computer ed elettronica. In particolare, spiega l’Istat nell’analisi per settore di attività, a marzo l’indice della produzione industriale ha segnato gli incrementi più marcati nei settori dei computer e prodotti di elettronica e ottica (+16,8%), della metallurgia e prodotti in metallo (+16,6%), delle apparecchiature elettriche e non elettriche (+14,4%) e delle industrie tessili e abbigliamento (+11,8%). In diminuzione sono risultati, invece, i settori relativi all’attività estrattiva (-9,1%), ai mezzi di trasporto (-3,2%), all’industria del legno, carta e stampa (-1,9%) e alla fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (-1,2%).

Bene l’energia, male i beni di consumo. Guardando ai raggruppamenti principali di industrie, gli indici destagionalizzati hanno registrato variazioni congiunturali positive per l’energia (+0,7%), per i beni intermedi (+0,3%) e per i beni strumentali (+0,1%). L’unica variazione negativa (-1,5%) si registra per i beni di consumo (-1,8% per i beni durevoli, -1,5% per i beni non durevoli). L’indice della produzione industriale ha segnato, nel confronto con marzo 2009 aumenti in tutti i raggruppamenti principali di industrie: +10,7% per i beni intermedi, +5,0% per i beni di consumo totale (+6,0% i beni non durevoli, +0,6% i beni durevoli), +4,1% per l’energia e +2,8% per i beni strumentali.