Italo ferma i treni? Montezemolo: “Se non arrivano gli aiuti dallo Stato…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2020 9:40 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2020 9:40
Italo ferma i treni? Montezemolo al Corriere della Sera: "Se non arrivano gli aiuti dallo Stato..."

Italo ferma i treni? Montezemolo: “Se non arrivano gli aiuti dallo Stato…” (Foto d’archivio Ansa)

Italo rischia di fermare i treni se non arrivano sussidi dallo Stato: l’allarme di Montezemolo al Corriere della Sera.

Luca Cordero di Montezemolo lancia l’allarme: se non arrivano sussidi dallo Stato i treni di Italo rischiano di fermarsi. Il presidente di Ntv è stato intervistato dal Corriere della Sera.

“Non ci siamo. Non disconosco certo l’impegno del governo, ma bisogna dirci la verità: il Covid è l’emergenza assoluta, ma non vorrei che diventi anche il paravento per non affrontare di petto con urgenza i problemi economico-sociali del Paese”. 

Montezemolo: “Italia bloccata, non c’è una strategia”

“Oggi – commenta – emerge un Paese bloccato, che vive alla giornata, senza una visione. Nessuna strategia di politica economica”.

Montezemolo prende a esempio Italo: “I treni ad alta velocità sembrano cliniche: puliti, posti seduti e quindi tracciabili, ricambio d’aria frequente. Il ministro della Sanità il 14 luglio aveva stabilito che potessimo salire all’80% di capienza, poi un’incomprensibile marcia indietro, con la conseguenza che oggi sui treni ad alta velocità si viaggia al 50%, mentre sul trasporto locale all’80% o al 100%, senza controlli e con pericolosi ammassamenti. Certo, è un problema superato con la situazione di oggi, ma è stata una decisione demagogica, con un Cts che si è piegato a logiche politiche”.

Montezemolo: “Senza aiuti, i treni di Italo si fermeranno”

A chi gli ricorda che per i treni sono stati stanziati 1,2 miliardi, il manager risponde: “Solo annunci, a maggio. Siamo a novembre e non è arrivato nulla. A questo punto se non arrivano i fondi promessi in tempi brevissimi, Italo sarà costretto a fermarsi. I treni disponibili di Italo oggi potrebbero essere utili proprio per rafforzare la sicurezza, la qualità e ridurre l’affollamento dei regionali”.

Rispetto al rimbalzo dell’economia previsto da Gualtieri nel terzo trimestre, Montezemolo commenta: “Io vedo un Paese che vive alla giornata, che stanzia cifre che poi non arrivano, come i 20 miliardi per le infrastrutture fermi da 10 mesi, gli 88 miliardi per le imprese in massima parte non si sono ancora visti, la cassa integrazione che in molti casi stiamo anticipando noi imprenditori, sussidi che vanno spesso al settore pubblico, insomma, uno Stato sempre più invadente. E se i soldi dell’Europa non arrivassero?”. (Fonte Corriere della Sera)