Job sharing, flessibilità, risparmio energetico: rivoluzione Luxottica

Pubblicato il 29 Novembre 2011 0:01 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2011 16:30

MILANO – Flessibilità, job sharing, l’introduzione di un premio per il risparmio energetico. Il nuovo contratto per i dipendenti di Luxottica è ricco di novità e punta l’attenzione sul welfare della famiglia, perfezionando un percorso iniziato nel febbraio del 2009, quando fu elaborato un programma di remunerazione con beni e servizi per quei lavoratori che avessero raggiunto obiettivi concordati di produzione.

Condivisione. Il nuovo contratto integrativo aziendale dell’impresa bellunese, leader nel settore degli occhiali di fascia alta, è stato siglato il 17 ottobre, verrà applicato a 8mila dipendenti e avrà durata triennale. L’aspetto più importante riguarda il cosiddetto job sharing: noto anche come “lavoro ripartito”, si tratta di un contratto di lavoro atipico, che può essere sia a termine che a tempo indeterminato, e prevede la gestione di una prestazione lavorativa suddivisa fra due soggetti (in pratica due persone si spartiscono il lavoro di una con impiego a tempo pieno, mentre contributi e trattenute rimangono quelli di una singola persona).

La novità introdotta dal sistema contrattuale di Luxottica è legata all’inserimento di una eventuale terza persona nella gestione del lavoro, purché faccia parte del nucleo familiare. Il coniuge o un figlio momentaneamente disoccupato potranno sostituire l’impiegato quando questi è impossibilitato a svolgere le proprie funzioni, suddividendo questo tempo lavorato in maniera verticale (considerando cioè i mesi o le settimane) oppure orizzontalmente (mezza giornata ciascuno).

Famiglia e malattie. Questa sorta di part-time familiare introduce una serie di altri vantaggi, a cominciare dalla creazione di una banca ore che permette ai genitori di organizzare al meglio il proprio tempo, anche extra lavorativo. Come funziona? Chi prevede una maternità (il beneficio vale sia per le mamme che per i papà) entro tre anni potrà conferire in questa banca ore straordinarie e giorni di ferie da utilizzare quando potranno essere più utili, cioè dopo la nascita del piccolo. Previsti anche cinque giorni di permessi di paternità, pagati per intero, in occasione del lieto evento.

Cambiamenti anche per il capitolo malattie: per quelle gravi, che comportino assenze dal posto di lavoro per un periodo più lungo di 180 giorni, è prevista comunque la retribuzione piena; attualmente, invece, superata questa soglia, la normativa prevede il dimezzamento dello stipendio.

Infine, poco significativa dal punto di vista economico ma molto importante rispetto a quello etico, è l’introduzione del risparmio energetico tra i parametri che concorrono al premio annuale in busta paga. Un uso attento della carta, dell’energia elettrica e delle utenze in generale comporterà per i dipendenti di Luxottica un beneficio economico, e sarà valutato al fianco di criteri più tradizionali come produttività e redditività.