Joe Biden vuole aumentare le tasse sui ricchi e sul capital gain per finanziare l’American Family Plan

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 22 Aprile 2021 21:20 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2021 21:20
joe biden, ansa

Joe Biden (nella foto Ansa) vuole aumentare le tasse sui ricchi e sul capital gain per finanziare l’American Family Plan

Joe Biden vuole aumentare le tasse sui ricchi e sul capital gain per finanziare l’American Family Plan, un piano di spesa per le famiglie americane. Il presidente Usa si appresta a proporre una tassa sulle plusvalenze per i più ricchi che riguarderebbe coloro che guadagnano più di un milione che arriverebbe al 39,6%, percentuale che andrebbe quasi a raddioppiare quella attuale. Si tratta di tasse sul capital gains, ossia i guadagni sui titoli azionari.  

Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali l’imposta allo studio sul capital gain si somma a quella del 3,8% sul reddito da investimento portando le tasse federali per gli investitori fino al 43,4%.

Tasse sulle plusvalenze, aliquote superiori fino al 50%. E Wall Street va giù

Negli stati a maggiore imposizione fiscale, la proposta si traduce in aliquote superiori al 50%. Nello stato di New York le tasse statali e federali sui capital gain possono infatti salire fino al 52,22%, mentre in California al 56,7%.

Wall Street in calo sulla scia delle indiscrezioni sulla possibile stretta sulle tasse. Il Dow Jones perde lo 0,63% a 22.924,38 punti, il Nasdaq cede lo 0,32% a 13.905,53 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,40% a 4.165,75 punti. 

Joe Biden vuole finanziare l’American Family Plan

Oltre al capital gains, Biden si preparerebbe ad aumentare le tasse a coloro che guadagnano più di 400 mila dollari l’anno. 

Con i soldi ricavati da queste tassazioni, Biden vorrebbe finanziare l’American Family Plan. Il Piano famiglia, scrive l’Huffington Post citando il New York Times, “prevede fondi per la scuola, l’ampliamento dell’assistenza sanitaria ai bambini, la riduzione per le famiglie il carico delle spese mediche e la garanzia ai lavoratori ferie retribuite”.