JPMorgan, multa da 920 milioni di dollari per la “Balena di Londra” Iksil

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2013 19:07 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2013 19:09
JPMorgan, multa da 920 milioni di dollari per la "Balena di Londra" Iksil

(Foto Lapresse)

NEW YORK –  JPMorgan, la multa è arrivata. E anche più salata di quanto si pensava: 920 milioni di dollari. Tutti soldi che il colosso finanziario dovrà dare alle autorità inglesi e americane per risolvere la disputa sulla Balena di Londra’, il trader Bruno Iksil. La notizia arriva dalla Federal Reserve. Le carenze nel sistema di gestione della banca portarono ad un buco da 6,2 miliardi di dollari sul trading di derivati nella sede londinese di JPMorgan.

Nel patteggiare con le autorità americane per la ‘Balena di Londra’ JPMorgan ha ammesso di aver violato le norme della Fed e della Sec. La banca d’affati è accusata di carenze nella supervisione, nella gestione e nel controlli sul Chief Investment Office (Cio), dove lavorava Iksil che ha assunto posizioni talmente importanti sul mercato dei derivati da influenzarne l’andamento. Per la Sec l’ammissione di responsabilità in un patteggiamento è un successo, perché finora nessuno degli istituti con cui lo aveva fatto aveva ammesso errori.

”Abbiamo accettato la responsabilità e ammesso i nostri errori fin dall’inizio, abbiamo imparato da questi e lavorato per risolverli. Abbiamo effettuato molti cambi che ci hanno reso più forti, una società migliore”, ha commentato l’amministratore delegato di JPMorgan, Jamie Dimon. Il patteggiamento è un importante ”passo in avanti nei nostri sforzi per lasciarci il caso alle spalle”.

JPMorgan ”si è impegnata in un ampio programma per affrontare, fra le altre cose, la carenze messe in evidenza. I rimedi presi dimostrano la serietà del nostro impegno a maggiori controlli. Abbiamo imparato dai nostri errori, e il consiglio di amministrazione ha fiducia nel fatto che il management sia completamente impegnato a far sì che non si ripetano”, ha detto a sua volta Lee Raymond, membro del consiglio di amministrazione.