La Bce non tocca i tassi ma taglia le stime del Pil di Eurozona: -0,6%

Pubblicato il 6 Giugno 2013 15:07 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2013 15:09
La Bce non tocca i tassi ma taglia le stime del Pil di Eurozona: -0,6%

La Bce non tocca i tassi ma taglia le stime del Pil di Eurozona: -0,6%

ROMA –  La Bce non tocca i tassi ma taglia le stime del Pil di Eurozona: -0,6%. La Banca centrale europea lascerà invariati i tassi ma ritocca nuovamente al ribasso le stime di crescita nell’Eurozona (tre mesi fa stimava -0,5, contro l’attuale -0,6%). Viceversa, per la fine dell’anno il Pil crescerà a un ritmo più sostenuto del previsto. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi. Per il 2014 le nuove stime danno +1,1%, rivisto lievemente al rialzo. Le previsioni di crescita dell’Eurozona hanno qualche “prospettiva di ripresa” nella seconda parte dell’anno, ha concesso Draghi, promettendo una politica “accomodante per tutto il tempo necessario”.

I prossimi passi per realizzare l’unione bancaria, e cioè il meccanismo unico di sorveglianza delle banche e quello relativo alla gestione dei fallimenti, sono “fondamentali” per ripristinare il funzionamento delle banche “e quindi richiedono una più veloce realizzazione”, ha continuato Draghi. Infine, il ricorso alle cartolarizzazioni dei crediti bancari attraverso gli ‘Abs’, secondo Draghi è uno strumento più complicato degli altri che la Bce sta vagliando per ridurre la frammentazione dei mercati finanziari nell’Eurozona. Ha spiegato che il mercato degli Abs “è morto da anni”.